Banner Top
Banner Top

Vandali e degrado alla Marina, danni per 300mila euro all’anno

Sprangate alla ringhiera e vetrate fatte a pezzi. E’ l’ennesimo atto vandalico in città: incivili armati di spranghe hanno colpito a più riprese le lastre di vetro da poco risistemate sul lungomare Ernesto Cordella (nella zona del monumento alla Bagnante). Nuovo atto di vandalismo durante le festività patronali alla Marina.

Con una furia inspiegabile e preoccupante, gli autori hanno distrutto le vetrate. Alcuni cristalli sono stati scardinati e buttati nella sottostante scogliera durante la notte. Solo al mattino il danno è stato notato da alcuni cittadini che hanno postato le foto su Facebook. E ora l’elenco degli atti vandalici si allunga: gesti che costano migliaia di euro alle casse comunali e, conseguentemente, ai cittadini vastesi.

L’elenco fatto dal sindaco Francesco Menna è lungo: lampioni rotti, muri imbrattati, danni alle scuole, danni ai bagni pubblici, sporcizia lasciata in giro dopo il passaggio dei mezzi della Pulchra, panchine rotte, rifiuti gettati sotto il belvedere, discariche abusive, feci di animali.

Lo scorso anno era stato calcolato che gli atti da vandalismo compiuti in danno di beni pubblici costassero alle casse comunali del Comune circa 400mila euro. Quest’anno superano già i 300mila euro. Una cifra consistente che potrebbe essere utilizzata per la realizzazione di opere utili alla collettività, e che invece servono a riparare i danni degli incivili.

Il sindaco Francesco Menna, nel condannare l’accaduto si appella alla collaborazione dei cittadini. “Chi vede qualcosa”, dice, “lo segnali al 113 o al 112. Chi ha distrutto le vetrate ha danneggiato tutti noi”, ricorda Menna. “L’arredo urbano è di tutti. Possibile che ci siano persone che si divertonoa distruggere questa città? Chi sa parli, farà del bene all’intera collettività”, insiste il sindaco. “C’è un solo modo”, insiste il primo cittadino, “per mettere un freno a questo tipo di azioni: creare una rete fra cittadini. Capire che la città è di tutti e difenderla tutti insieme dagli sciagurati è un dovere. Torniamo a collaborare tutti con le forze dell’ordine. Ovviamente, se individuati, i vandali saranno puniti. Non è più tempo di buonismo“, rimarca Menna.

Anche carabinieri e polizia tornano a invitare i cittadini alla collaborazione. Nel frattempo molti commercianti hanno deciso di ricorrere alla vigilanza privata. I controlli degli agenti privati ai quali si aggiungono quelli della polizia locale, dovrebbero scoraggiare i teppisti. “E’ quanto speriamo”, conclude il sindaco, “il vandalismo provoca danni economici pari se non superiori ai furti. Non è più tollerabile”.

Anna Bontempo (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.