Banner Top
Banner Top

Gestione unica delle due riserve, conto alla rovescia per il bando

Conto alla rovescia per la riserva naturale di Punta Aderci. Scade il 30 settembre la convenzione con la Cogecstre che dal 2011 si occupa della gestione dell’area protetta istituita con legge regionale nel 1998. A distanza di 11 anni dall’appalto vinto dalla cooperativa di Penne presieduta da Fernando Di Fabrizio, l’amministrazione comunale si accinge a reperire un nuovo gestore per il parco costiero che convive, non senza difficoltà, con la zona industriale di Punta Penna.

“Il bando uscirà a breve”, annuncia l’assessore alle politiche ambientali Gabriele Barisano,ci sarà un’unica gara d’appalto per le due riserve naturali presenti sul nostro territorio: Punta Aderci e Marina di Vasto. Quest’ultima è stata gestita finora a titolo gratuito da Wwf e Legambiente. Il nostro obiettivo è mettere a rete le due riserve, tutelando le aree protette e valorizzandole mediante un unico modello di sostenibilità ambientale”.

Ovviamente le associazioni cittadine sono in attesa di conoscere il bando nei dettagli, non senza rilevare che nel frattempo, a decorrere dal 30 settembre, Punta Aderci resterà senza gestione per almeno due mesi, e comunque fino a quando non verranno espletati tutti gli adempimenti necessari che culmineranno nell’aggiudicazione della nuova gara.

Non è l’unico problema: sul tavolo dell’assessore all’ambiente Barisano ci sono tante altre problematiche che attendono soluzione, come l’approvazione del nuovo piano di assetto naturalistico (Pan) della riserva naturale di Punta Aderci, uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale in programma martedì che tra gli argomenti in discussione annovera anche il progetto Life Calliope, che prevede l’estensione a mare della riserva di Punta Aderci.

O del Comitato di gestione che è rimasto privo del rappresentante delle associazioni ambientaliste dopo le dimissioni rassegnate lo scorso mese di maggio dall’avvocato Maria Grazia Mancini, ex presidente della delegazione di Vasto del  Fai (Fondo Ambiente Italiano), subentrata nell’organismo in sostituzione di Filippo Menna. Da quella data il Comitato di gestione è rimasto privo del rappresentante di Arci, Arci, Cai, Fai, Italia Nostra del Vastese, Legambiente Abruzzo e Wwf  Zona Frentana e Costa Teatina.

Nel frattempo però l’amministrazione comunale ha provveduto a nominare una rappresentante dell’associazione “Terre di Punta Aderci” – che raggruppa i proprietari terrieri – nella persona di Roberta Presenza. Tale nomina è oggetto di un ricorso presentato al Tar di Pescara da Oasi, il sodalizio che mette insieme gli operatori portuali e industriali.

“In questi mesi ho sollecitato più volte le associazioni ambientaliste per avere un altro nominativo”, spiega Barisano, “ma finora non ho ricevuto nulla”.

Per alcuni sodalizi non si tratta di una dimenticanza o di un puntiglio, ma di una precisa scelta.

“Come Arci riteniamo di non dover fare più parte di un Comitato di gestione che è stato completamente esautorato delle sue funzioni tecnico-scientifiche”, rimarca il presidente dell’associazione Lino Salvatorelli, “da mesi l’organismo viene interpellato alla fine del procedimento, dopo il parere del dirigente comunale e della Commissione di valutazione ambientale”.   

Anna Bontempo (Il Centro) 

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.