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Il Piano strategico per il centro storico di San Salvo

 

 

Cinque direttrici stradali ben riconoscibili per restituire vita al centro storico di San Salvo con l’impegno a valorizzare quella storia, ancora tutta da scoprire, con nuove pavimentazioni, colori uniformi degli edifici, un nuovo parcheggio nel cuore città.

Si può sintetizzare così l’ambizioso piano strategico per il centro storico di San Salvo, presentato ieri pomeriggio nella sala “Leone Balduzzi” presso la Porta della Terra, dall’architetto Davide Longhi, dal sindaco Tiziana Magnacca e dall’assessore ai Lavori Pubblici Maria Travaglini.

“Vogliamo restituire storia e bellezza alla nostra città – ha dichiarato nel suo intervento il sindaco – per infondere e far condividere in maniera visibile, a una comunità quanto mai variegata perché proveniente da mille luoghi diversi, il senso di appartenenza per recuperare e rendere fruibili i nostri spazi urbani”.

In questi anni, sotto l’impulso di questa Amministrazione comunale, è stato avviato il processo, che sarà supportato dall’adozione di questo piano, per recuperare nella sua pienezza la città. Da qui la continuità tra la villa comunale – che diventa la porta d’ingresso anche con la realizzazione di una struttura ad archi – e il centro storico per ripartire da ciò che era San Salvo.

Un’intesa attività di riqualificazione, già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, che disegnerà il nuovo volto del centro cittadino.

A tal proposito il sindaco e l’assessore Travaglini hanno evidenziato la recente acquisizione, attraverso un’asta pubblica, degli edifici che ospitavano l’Ufficio postale in via De Vito e la sede della ex Democrazia cristiana in piazza San Vitale.

Progetto che prevede la valorizzazione dello spazio pubblico storico delle principali arterie della città con una nuova visione integrata delle politiche di crescita e recupero del centro storico.

“La riqualificazione del centro storico – ha spiegato l’architetto e urbanista Longhi – passa attraverso un percorso che contribuisca a cambiare l’esistente attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici, il recupero delle strade storiche d’accesso alla città attraverso cinque direttrici, la creazione di parco urbano con la possibilità di aumentare gli spazi a parcheggio garantendo i servizi, uniformità nel disegno delle facciate e una pavimentazione che dia un’identità ben precisa dei luoghi”.

Tutto questo consentirà ricadute positive in termini di vivibilità, ricadute economiche per commercianti e artigiani e la ristorazione, con l’incremento di visitatori e di residenti in spazi attualmente abbandonati.

L’architetto Longhi ha recentemente vinto il premio nazionale Città di Gubbio per la riqualificazione del centro storico di Pastrengo.

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