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PNRR e sviluppo sostenibile: la sfida di Legacoop Abruzzo

Legacoop Abruzzo rilancia la sua azione di supporto alle realtà imprenditoriali in forma cooperativa sul territorio, con la consapevolezza che i fondi del PNRR rappresentano una grande opportunità che, oltre agli interventi che verranno concretamente attuati, dovranno ridefinire le logiche e gli strumenti del nuovo sviluppo. Ed è in questa direzione che si è sviluppato l’incontro promosso dall’associazione datoriale abruzzese con un tavolo di confronto ospitato nella sede di Feudo Antico, a Tollo, e trasmesso in streaming per consentire un’ampia partecipazione.

Il sindaco di Tollo, Angelo Radica, ha portato i suoi saluti sottolineando come «il metodo rappresenta l’aspetto cruciale in tutto ciò che si fa» e ribadendo la necessità di «collaborazione tra le amministrazioni locali e tutti gli attori del territorio». A Germano De Sanctis, Direttore dell’Assessorato alle attività produttive della Regione Abruzzo, e Carmine Cipollone, Direttore del servizio autorità di gestione unica FESR-FSE, il compito di illustrare le modalità di funzionamento del PNRR e come le misure verranno declinate nelle realtà regionali e locali, spiegando come si stia lavorando per poter garantire un’adeguata assistenza tecnica dei progetti che verranno finanziati. Nell’intervento di Fabio Renzi, direttore generale della fondazione Symbola, è emersa la necessità di guardare alle aree interne come luoghi a cui restituire servizi per aumentarne l’attrattività, non solo come luogo di villeggiatura, ma di lavoro e di vita. «Assistiamo ad un ritorno alla montagna. La vera scommessa è quella di neo-popolare questi territori. Lo spazio montano – ha sottolineato Renzi – è cooperativo per natura».

Nella sua azione, Legacoop sta procedendo in una vincente sinergia con l’Università D’Annunzio e, in particolar modo, con il Dipartimento di Economia, rappresentato nell’incontro dal professor Antonio Gitto. «Oggi è centrale il tema della sostenibilità, dobbiamo arrivare ad una economia che sia alla nostra portata e non sfrutti troppo le risorse. Immaginando un sistema che non consumi, con meno egoismo e più solidarietà, il ruolo delle cooperative è cruciale. In queste realtà c’è l’obiettivo economico, trattandosi di imprese, ma vi troviamo una eticità e una moralità che è più difficile ravvisare in altri sistemi. Le cooperative sono un sistema aperto, il PNRR, come strumento straordinario, e i fondi strutturali, come interventi continuativi, devono interpretarne le esigenze e aiutarle ad attuare la transizione».

Di particolare interesse il tema dell’impresa benefit, che Legacoop Abruzzo ha messo tra i punti della sua azione. «La catena del valore benefit, da noi definita la catena dell’impatto, è una filiera trasversale dei valori che impattano direttamente sulla capacità di creare valore economico, sociale e ambientale di un’azienda – ha spiegato la dottoressa Sara Cirone, imprenditrice benefit -. Per far dialogare pubblico, privato e terzo settore vanno rendicontati gli impatti. Così si andranno a valutare e misurare, ma soprattutto condividere, obiettivi per poter creare un’unica catena del valore che generi sviluppo per tutti». Cruciale è il «il report integrato, che valorizza la circolarità per generare e rigenerare specifiche azioni per un nuovo modello di sviluppo. Queste generativitá trasversali possono permettere l’evoluzione della morfologia dei territori italiani».

All’incontro ha partecipato anche il presidente di Legacoop Nazionale, Mauro Lusetti. «Il Paese ha l’opportunità di fare ciò che in passato non è stato in grado di fare. Il movimento cooperativo deve essere interlocutore credibile per intercettare le risorse che arriveranno. I fondi del PNRR non sono importanti per rilanciare l’economia con l’incremento di alcuni punti di PIL, ma serviranno per trasformarla, superando gli eventi che da decenni sono una piaga. Servono riforme strutturali, la politica si impegni a mediare a favore di un nuovo impianto».Luca Mazzali, presidente Legacoop Abruzzo, ha ricordato come il 2021 ha visto l’associazione animare l’interlocuzione con le proprie associate attraverso azioni di consulenza specializzata, formazione e informazione dedicate al loro sviluppo e al territorio, grazie alla partnership di valore con Coopfond. «Questo è il presupposto dello sviluppo e come Presidente mi faccio garante dell’impegno che, come associazione, continueremo ad investire in tale direzione. Coopstartup Abruzzo è un progetto pronto ad affiancare le idee imprenditoriali da subito, un primo tangibile sostegno a chi vuole formarsi e raccogliere le sfide del PNRR e non solo, facendosi interprete di tutte le opportunità che oggi sono state elencate».

 

 

 

 

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