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Le cause dell’incontinenza urinaria maschile: come nasce questo disturbo nell’uomo

L’incontinenza urinaria può essere fonte di notevole disagio: non di rado arriva a compromettere la vita sociale e le relazioni delle persone che ne soffrono, nonché il loro benessere mentale e psicologico. Nel timore delle perdite di urina, capita spesso di rinunciare alle uscite e alle varie occasioni, di non riuscire a concentrarsi sul lavoro, di trascorrere le giornate in preda alla preoccupazione.

Questo disturbo può colpire sia i maschi sia le femmine, ragion per cui sono stati realizzati assorbenti che assecondano tanto l’anatomia maschile quanto quella femminile. Per esempio, sono assolutamente consigliati gli assorbenti per uomini di AMioAgio, disponibili in due forme (a cappuccio e a conchiglia).

Nel complesso, lo shop di amioagio.it è del tutto raccomandato per l’acquisto di prodotti di questo tipo. È concepito per supportare i più anziani e in generale tutti coloro che risentono dell’incontinenza. Ad ogni modo, non si vendono solo assorbenti e pannoloni ma anche medicazioni, detergenti per l’igiene della cute, strumenti per l’automonitoraggio e altri articoli.

Tornando all’incontinenza urinaria, essa si manifesta a volte come un urgente bisogno di urinare, altre volte con piccole perdite in seguito a un colpo di tosse, una risata intensa ecc. In tutte e due le situazioni, il problema alla base è un indebolimento dei muscoli pelvici.

Incontinenza urinaria negli uomini: le cause

Le disfunzioni del cosiddetto pavimento pelvico possono avere origine o essere accentuate da una serie di fattori.

Dobbiamo citare, innanzitutto, l’avanzare dell’età: con il passare del tempo i muscoli tendono a perdere tonicità, e non fanno eccezione quelli dell’area in oggetto. Questo è un fenomeno naturale, che tra le proprie conseguenze potrebbe avere anche l’incontinenza urinaria.

Altre cause sono le infezioni delle vie urinarie, come la cistite, che determinano infiammazione e difficoltà nel trattenere l’urina. Non dimentichiamo patologie come il morbo di Parkinson, l’Alzheimer e la sclerosi multipla.

L’incontinenza urinaria maschile deriva, in alcuni casi, dalla prostatectomia totale o parziale, un intervento che in qualche circostanza ha degli strascichi. Ci sono uomini che vanno incontro all’incontinenza semplicemente perché sforzano troppo i muscoli pelvici, per un’attività sportiva esagerata che sollecita la zona del bacino.

La problematica in questione è potenzialmente connessa a sindromi come la vescica iperattiva (per cui si ha continuamente lo stimolo di urinare) e la ritenzione da ostruzione cronica allo svuotamento. Quest’ultima fa sì che si abbia una costante sensazione di vescica piena, anche se non è così.

Incontinenza da urgenza e incontinenza da sforzo

Riguardo l’incontinenza maschile, è opportuno chiarire anche che non ce n’è una sola tipologia. Le due principali forme di incontinenza sono quella da urgenza e quella da sforzo.

L’incontinenza da urgenza provoca le perdite di urina per un desiderio di urinare impellente e improvviso, che non può essere rimandato e che non consente di raggiungere il bagno in tempo. L’anomalia sta nei muscoli della vescica, che si contraggono in maniera non volontaria e la obbligano a svuotarsi molto più spesso del normale.

L’incontinenza da sforzo è detta anche incontinenza da stress. È quella che dipende, appunto, da piccoli “sforzi” come la tosse, uno starnuto, una risata, il sollevamento di un peso. In altre parole, si incrementa la pressione nell’addome e basta poco per causare le perdite di urina.

Altri tipi di incontinenza negli uomini

I membri del genere maschile possono essere soggetti, poi, all’incontinenza post-minzionale: minuscole perdite che si verificano subito dopo la minzione vera e propria. C’è l’enuresi notturna, che in realtà è più frequente nei bambini, e l’incontinenza da rigurgito: la vescica non è in grado di svuotarsi completamente, per cui i residui si accumulano e ciò porta, infine, alle perdite.

Suggerimenti contro l’incontinenza

Chi soffre di incontinenza, come già abbiamo evidenziato, dovrebbe munirsi dei prodotti giusti come gli assorbenti di AMioAgio. Questi sono studiati per rispettare il pH naturale della pelle, sono al 100% confortevoli e si nascondono alla perfezione sotto i vestiti.

È importante acquistare assorbenti di qualità se si è colpiti da un disturbo come l’incontinenza urinaria. In linea di massima, gli assorbenti sono indicati per l’incontinenza lieve, le mutande assorbenti e i pannoloni per quella medio-grave.

Un altro consiglio: in una simile situazione, è meglio evitare bevande come gli alcolici, il caffè e le bibite gassate. È essenziale bere la corretta quantità di acqua, circa 1,5 o 2 litri quotidiani, e favorire l’idratazione dell’organismo anche con abbondanti porzioni di verdura e di frutta.

Una dieta contro l’incontinenza è povera di sale, dato che esso incrementa la ritenzione idrica e il rischio di perdite. È preferibile mettere da parte il peperoncino e le spezie, gli insaccati e i formaggi stagionati.

Per il resto, si raccomanda di rafforzare i muscoli pelvici con una ginnastica adeguata – come gli esercizi di Kegel. Con questi accorgimenti si tamponerà il problema; nel mentre, bisogna chiedere aiuto al medico di fiducia per trovare una soluzione adatta.

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