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Il Pd: “Sì al patto con il M5S”, ma i grillini ora dicono no

Difficile replicare a Vasto quello che sta succedendo a livello nazionale. Più che con i partiti, a noi interessa l’alleanza con i cittadini”. Dina Carinci, consigliera comunale e candidata sindaco del Movimento 5 stelle chiude (definitivamente?), la porta al partito democratico che continua a sperare nella possibilità di un accordo in vista delle elezioni amministrative  di autunno.

Lo spunto per tornare a sondare il terreno è il cantiere avviato dal segretario nazionale del Pd Enrico Letta con l’ex premier Giuseppe Conte per un centrosinistra allargato. Un progetto accolto con freddezza in città, dove i pentastellati locali hanno delineato da tempo la loro strategia in vista del ritorno alle urne, dando vita ad un progetto civico “ChiAmaVasto”, che sta raccogliendo consensi nella società civile.

“A noi interessa l’alleanza con i cittadini, con i quali vogliamo coalizzarci in maniera solida”, attacca Carinci, “ed è quello che sta succedendo. Abbiamo già fatto più liste e stiamo continuando a lavorare per averne altre. Un accordo con il Pd? Ritengo che sia difficile replicare a Vasto quello che sta succedendo a livello nazionale, perché non c’è discontinuità rispetto alle persone che hanno amministrato. Abbiamo una buona interlocuzione con il coordinatore del Vastese di Sinistra italiana, Claudio Di Vincenzo”, aggiunge la candidata sindaco, “con lui c’è stato un incontro molto positivo e sicuramente costruttivo. Però, lo ribadisco, il progetto civico ChiAmaVasto è interessato a creare una solida alleanza con i cittadini. A loro chiediamo di sostenere le nostre proposte programmatiche”.  

E’ invece possibilista su un’alleanza con il M5S Simone Lembo, segretario cittadino del Pd, entusiasta del cantiere che è stato avviato a livello nazionale da Letta e Conte.

Quello che sta succedendo a livello nazionale è molto interessante: non vedo perché a Vasto non si debba provare ad avviare una riflessione da questo punto di vista su alcune tematiche programmatiche”, sostiene Lembo, “bisogna tentare di trovare una convergenza quando lo si riterrà utile. Proverò a sentire il Movimento 5 stelle e spero che dall’altro lato vi sia la stessa disponibilità, quanto meno a discutere di alcuni argomenti. Dina Carinci sta facendo una opposizione anche abbastanza dura, ma questo non mi preoccupa, ognuno ha il suo ruolo. Dico solo che in prospettiva, anche per fare un passo in avanti e per non guardare solo quello che si è fatto in questi anni, si potrebbe provare ad aprire un dialogo. C’è un cantiere aperto a livello nazionale, vediamo se si apre anche qui a Vasto. Sicuramente come partito democratico parleremo  agli elettori del Movimento,  con i quali cercheremo di trovare dei poli di convergenza. Se è nostra intenzione allargare la coalizione? Al momento la compagine di centrosinistra è formata dalle forze politiche che nel 2016 hanno sostenuto la candidatura del sindaco Francesco Menna, ma siamo sempre molto attenti a quello che si muove in città. In giro c’è una serie di fermenti alcuni più visibili, altri meno. Sono realtà a cui guardiamo con  attenzione e ce ne sono alcune davvero innovative, che stanno portando avanti idee ed iniziative con un linguaggio nuovo.  Appena dopo Pasqua faremo il punto della situazione”, conclude il segretario del Pd.

Anna Bontempo (Il Centro)

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