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Bando Aqualand, lettera aperta dei consiglieri del centrodestra al sindaco Menna

Preg.mo Sindaco,

Nonostante le nostre osservazioni e l’assenza, allo stato attuale, di verifiche tecniche e giuridiche con evidenti risvolti sul contenuto del Bando, Lei e la Sua Giunta, con la delibera n.53/2021, avete deciso di recepire i contenuti di una perizia, costata 20 mila euro alle casse comunali, basata esclusivamente sulle scritture contabili del concessionario, dando mandato agli uffici di predisporre una gara, sulla base delle conclusioni dell’elaborato, per l’affidamento della nuova gestione del Parco  “Aqualand del Vasto”.

Siamo sorpresi dalle Sue decisioni, anche perché, se doveva essere effettuata una perizia sui libri contabili del concessionario, probabilmente non era necessario incaricare un Docente Universitario, poiché il nostro Comune ha, al suo interno, professionalità in grado di svolgere questo compito.

Infatti, è come se la Juve, dopo averlo ingaggiato, avesse fatto disputare, a Ronaldo, solo le partite di Coppa Italia per tenerlo in panchina in campionato e in champions league.

Pertanto, le professionalità bene remunerate del Docente dovevano essere sfruttate meglio dal Comune di Vasto, fornendogli le verifiche tecniche e giuridiche propedeutiche alla stesura di una perizia realmente utile alla predisposizione di un bado.

Inoltre, suscita notevoli perplessità la dicitura inserita al n.4 della delibera dove si specifica “che nulla è, in ogni caso, dovuto dal Comune di Vasto al concessionario uscente” , atteso che l’indennizzo di Euro 1.395.781,44, da inserire nel bando come importo da corrispondere al gestore uscente dall’aggiudicatario, condiziona la partecipazione di eventuali interessati, nonché la loro offerta che sarebbe rideterminata, al ribasso, alla luce del predetto indennizzo che, di fatto, generebbe un’entrata inferiore per le Casse Comunali.

Pertanto, se è vero che il Comune non corrisponde, direttamente, un indennizzo al concessionario, lo fa, indirettamente, attraverso l’aggiudicatario del bando.

Ciò posto, è necessario verificare, prima di ogni altra decisione che potrebbe avere risvolti svantaggiosi per il Comune, se questo indennizzo sia dovuto e se, invece, in caso di accertati inadempimenti del concessionario, deve essere quest’ultimo a versare qualcosa in favore delle casse comunali.

In conclusione, prima di qualunque ulteriore passaggio che riguardi il futuro del Parco, occorre procedere alle verifiche, tecniche e giuridiche, che i sottoscritti Le segnalano da tempo, riguardo lo stato dei manufatti, la funzionalità degli impianti e gli eventuali inadempimenti della convenzione.

Crediamo, Sig. Sindaco, che Lei dopo aver pensato ad altro e, cioè, a mettere i manifesti elettorali per la Città, ad aprire sedi, a girare video, a consegnare targhe e pergamene, abbia trascurato il nostro Parco, arrivando impreparato alla scadenza della convenzione, per poi ora affrettarsi, in maniera disordinata, a predisporre un bando “last minute” per la prossima estate 2021.

L’importanza della gestione del Parco, ad un amministratore attento, avrebbe suggerito di indire un bando con valenza Europea e termini ampi per garantire la massima partecipazione possibile, al fine di attrarre, eventualmente, anche investitori importanti dall’estero, come è accaduto nella vicina San Salvo con Amazon.

E, invece, Sig. Sindaco, chi potrebbe mai essere in grado di partecipare ad un eventuale bando, per la gestione del Parco per la prossima estate, pubblicato in aprile e che prevede un indennizzo milionario, ancora da verificare se dovuto, per il concessionario uscente?

Non crediamo, infatti, che ci siano molti investitori in grado di poter preparare una gara così importante in  così poco tempo e ciò a svantaggio della nostra Città e delle Casse Comunali che beneficerebbero, entrambe, della massima partecipazione al bando.

Inoltre, desta forte perplessità la previsione della vendita del Parco inserita nel DUP approvato, a maggioranza, nell’ultima seduta, nonostante lo stesso Consiglio, il 15 luglio 2020, abbia espresso contrarietà all’unanimità all’alienazione. La domanda sorge spontanea: Perché, con la sua maggioranza, approva questi atti contraddittori che generano solo confusione?

Sig. Sindaco, assicuri un futuro radioso al nostro Parco ed eviti quella che si prevede essere un’operazione svantaggiosa per la nostra Città.

Le premesse da cui si sta muovendo non  sono delle migliori, ma siamo convinti che, se avrà l’umiltà di approfondire le nostre osservazioni, sarà in grado di tutelare al meglio il patrimonio comunale.

Intanto, abbiamo provveduto a richiedere un Consiglio Comunale Straordinario e Urgente per discutere di questi argomenti.

Si impegni, Sig. Sindaco, a far si che il Presidente Elio Baccalà convochi il Consiglio al più presto.

La minoranza è pronta a collaborare nell’interesse della Città.

I Consiglieri Comunali

Francesco Prospero (FDI)

Vincenzo Suriani (FDI);

Edmondo Laudazi (Nuovo Faro);

Guido Giangiacomo (F.I.);

Alessandro d’Elisa (Gruppo Misto);

Alessandra Cappa (Lega)

Davide D’Alessandro (Lega)

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