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Il ricordo del giornalista Claudio Sorrentino venuto a Vasto nel ’92 per ritirare il “Premio Cultura Histonium”

 

Alcuni giorni fa, precisamente il 17 febbraio, è morto a Roma, a causa del Covid, Claudio Sorrentino, attore, conduttore televisivo, doppiatore sin da bambino e voce di tantissime star da Mel Gibson a John Travolta, una delle voci principali di Bruce Willis.
La maggior parte dei giornali ha sottolineato questa sua grande passione di doppiatore e il suo lavoro di conduttore del programma di Rai2 “Tandem”, anche con Fabrizio Frizzi.
Ma Sorrentino è stato fortemente impegnato soprattutto sul fronte sociale. Nel periodo in cui ha condotto il programma di Rai Uno “Droga, che fare?”, ha avuto anche la grande intuizione di creare un “Pronto Aiuto Telefonico”, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni, compresi i festivi, che ha approfondito le tematiche trattate nelle varie puntate ed ha fornito ascolto, sostegno e orientamento a quanti vivevano direttamente un problema di tossicodipendenza. Da questa esperienza è nata l’Associazione “Droga Che Fare”, di cui Claudio è stato il Presidente per un decennio, come sono nate altre importanti iniziative. Ricordo in particolare quella chiamata “Emergenza Estate”, tesa a sostenere i soggetti più deboli durante il periodo del “chiuso per ferie” o come quella del “Bus itinerante”, che ha viaggiato in molte località italiane per promuovere azioni di informazione e prevenzione delle tossicodipendenze e dell’Aids.
L’attività sociale di Claudio Sorrentino è stata richiamata a Vasto, durante la Cerimonia conclusiva del Premio Nazionale Histonium del 26 settembre 1992, quando al Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo, alla presenza dell’Arcivescovo di Chieti-Vasto, Mons. Antonio Valentini, del Sottosegretario alla Giustizia, on. Germano De Cinque, del Presidente della Provincia prof. Arduino Roccioletti, del Prefetto di Chieti dott. Luigi Rinaldi e del Questore dott. Vincenzo Cioppa e di altre personalità locali, oltre che di poeti e scrittori, venuti dalle varie regioni d’Italia, fu consegnata all’illustre giornalista la Targa d’Oro – Premio Cultura Histonium con la seguente motivazione: “Al dott. Claudio Sorrentino, che nel Progetto “Droga, che fare?” con rara sensibilità ed esperienza giornalistica è impegnato a dare un’informazione attenta sul problema e ad offrire servizi di pronto intervento ai tossicodipendenti”.
Prof. Alfiero Luigi Medea, Presidente del Premio
  • 1. Claudio Sorrentino nel 1992 a Vasto con il prof. Medea
  • 2. Sorrentino durante un incontro in Rai
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