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Ernesto Sciascia (Articolo Uno): “Si difendi il Civeta”

Mentre la Sindaca di San Salvo, Tiziana Magnacca, rappresentante del Vastese in seno all’Autorità per la Gestione Integrata dei Rifiuti urbani (AGIR), sollecita una opportuna mobilitazione delle amministrazioni comunali del territorio per difendere l’autonomia del C.I.V.E.T.A. e, il Sindaco di Vasto, Francesco Menna, auspica il mantenimento di una “governance locale” (del Vastese), nel momento in cui entrambi convergono nel ritenere una ipotesi sbagliata quella di confluire verso il calderone unico dell’AGIR, destinazione che pagherebbero a caro prezzo i cittadini con il conseguente aumento delle tariffe attualmente praticate nel Vastese, l’amministrazione comunale di Monteodorisio, “agisce” verso altra governance, diciamo “Frentana”.

Mentre le altre amministrazioni (non solo Vasto e San Salvo) guardano alla possibilità di una migrazione nell’AGIR (obbligatoria per legge) orientata e guidata dal buon senso, volgendo lo sguardo allo scenario introdotto nell’ultima legge regionale approvata che, non per nulla, consente la costituzione dei sub ambiti provinciali, constatiamo e prendiamo atto, non senza rammarico, che il Comune di Monteodorisio ha imboccato da mesi una strada diversa e non in sintonia con quella intrapresa dagli altri per difendere il nostro territorio.

A Monteodorisio si è scelta quella che porta alla unione/fusione del Consorzio Intercomunale C.I.V.E.T.A. con ECO.LAN S.p.A., così come comunicato enfaticamente dal “NuovoAgire” sulla pagina istituzionale del Comune in data 28 agosto 2020, allorquando diede notizia alla cittadinanza e al territorio dell’avvenuta acquisizione della partecipazione in ECO.LAN S.p.A.​

L’amministrazione comunale di Monteodorisio, Comune socio fondatore del Consorzio Intercomunale C.I.V.E.T.A. (Azienda Speciale Consortile strumentale dei Comuni) ha raccolto velocemente la proposta giunta da Lanciano, rafforzando ECO.LAN S.p.A. nel processo di allargamento del proprio perimetro di azione nel Vastese, dove il Consorzio Intercomunale C.I.V.E.T.A., vale, così come ha dichiarato nelle ultime ore la Sindaca di San Salvo,​ Tiziana Magnacca,​ “molto di più di una buona società che fa una buona differenziata”.

Su questo e non solo, dovrebbe riflettere la Sindaca di Monteodorisio, Catia Di Fabio, a cui chiediamo con spirito costruttivo se ha deciso e valutato con serenità la repentina apertura a quella che sembra una vera e propria O.P.A. di ECO.LAN S.p.A. sul nostro Consorzio/Territorio.

Intanto, non solo sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti si continua a fare propaganda, anche con il logo de il “Nuovo Agire” sulla​ pagina istituzionale dell’ente sui social network.

Il 30 e 31 dicembre sono stati reclamizzati a proprio piacimento i presunti risultati scaturiti dalla gestione dei rifiuti nel 2020 e, il 3 di gennaio, sono stati offesi i consiglieri di opposizione, rei di aver colto,​ addirittura nei giorni di festa per la maggioranza, una riduzione dei servizi rispetto agli anni precedenti.

Infatti, nel corso dell’anno 2020 l’amministrazione de il “Nuovo Agire” ha provveduto a:

  • interrompere dal 3 di febbraio 2020 il servizio fornito e apprezzato dai cittadini nel Centro​ di Raccolta comunale in Contrada Scosse che in precedenza, ogni sabato mattina dalle 9,00 alle 12,00,​ era di supporto alla raccolta differenziata;
  • favorire, per effetto di quella chiusura, l’abbandono di ogni genere di rifiuti su tutto il territorio comunale, con discariche abusive su suolo pubblico come quella creatasi e rimasta per troppi giorni davanti ai cancelli del Centro di Raccolta, nonostante l’avvento di ECO.LAN S.p.A.;
  • a non ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato che non è entrato nel conteggio perchè una buona percentuale è finita abbandonata sul territorio;
  • a non ridurre i costi per i cittadini, ma ad aumentarli perché si sono ridotti i servizi;
  • ad accettare la riduzione del servizio di raccolta dell’organico che dal 1 gennaio verrà effettuato due volte a settimana (martedi e sabato) e non più tre come in passato (lunedi mattina, mercoledi mattina, sabato mattina), così come imposto da ECO.LAN S.p.A.;
  • ad accettare la riduzione del servizio di raccolta dell’indifferenziato che dal 1 gennaio verrà effettuato ogni due settimane e non tutte le settimane come in passato, così come imposto da ECO.LAN S.p.A.;
  • ad accettare la riduzione del servizio di raccolta della carta e del vetro che per entrambi, dal 1 gennaio verrà effettuato ogni due settimane e non tutte le settimane come in passato, così come imposto da ECO.LAN S.p.A.;
  • a scaricare le responsabilità delle riduzioni dei servizi sull’operato dell’ Ufficio del Settore competente;
  • ad appaltare i lavori per il completamento del Centro di Raccolta con risorse lasciate dalla precedente amministrazione;
  • a difendere con le chiacchiere il territorio e il Consorzio Intercomunale C.I.V.E.T.A. e ad indebolirlo, nei i fatti, con la partecipazione e l’acquisizione delle quote di ECO.LAN S.p.A.

Ernesto Sciascia
Articolo Uno – Monteodorisio

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