Banner Top
Banner Top

D’Amico sull’autoporto: “L’unità dei Sindaci è cosa buona e positiva”

 

 

Cupello 21 Ottobre 2020 – Il voto unanime del Consiglio Regionale d’Abruzzo, che ha ratificato la concessione dell’ex autoporto di San Salvo all’ARAP già precedentemente formalizzata dal governatore Marsilio, è stata la migliore risposta data all’azione unitaria della quasi totalità dei Sindaci del vastese nel chiedere ufficialmente di non scippare il nostro territorio, in favore della Val di Sangro, di un possibile investimento produttivo che potrà non solo generare nuovo lavoro ed occupazione aggiuntiva ma anche invertire la triste e desolante tendenza fatta di delocalizzazione produttiva, cassa integrazione e disoccupazione crescente che ci è toccata negli ultimi anni.

Bravi tutti i Sindaci del vastese che, con coraggio e determinazione, hanno fatto finalmente squadra per difendere in concreto gli interessi del territorio.

Questo spirito però dovrà adesso valere sempre e per tutto nel futuro e non rappresentare una mera “una tantum” per quanto importante sia stata l’iniziativa.

Ora è il caso di discutere tutti insieme anche delle altre partite come l’arretramento della SS 16, della costituenda ZES (Zone Economica Speciale), della localizzazione del nuovo ospedale così come della difesa di quello esistente del “San Pio”, del futuro del consorzio intercomunale CIVETA, del porto di Vasto come dell’area industriale di Gissi e San Salvo, di una più equa distribuzione dei servizi nel territorio  come di una nuova e più ampia pianificazione urbanistica ed infrastrutturale di cui il vastese ha bisogno come il pane.

La sfida è grande e di enorme portata.

L’unità dei Sindaci è cosa buona e positiva.

Fa specie, purtroppo, l’assenza fisica, politica ed istituzionale del Sindaco di Cupello che ha perso una grande occasione non solo per far sentire la nostra comunità integrata ad un territorio finalmente unito ma anche per dimostrare un autonomia di pensiero e di azione che il ruolo richiede.

Essere eletto Sindaco di una comunità, dove il voto è diretto da parte dei cittadini, è senz’altro un onore ed un orgoglio notevole che richiede però autonomia di giudizio, azione  e coraggio nell’assunzione delle responsabilità; da Noi, la presenza del Consigliere Regionale, limita notevolmente e palesemente questo esercizio.

A mio avviso, il fatto di non aver firmato il documento unitario dei Sindaci per chiedere una velocizzazione delle procedure nel voto richiesto dai Consiglieri Regionali della Lega del vastese per ratificare una decisa volontà fomalizzata già in precedenza dal governatore Marsilio, è stata una scelta inopportuna e politicamente debole da parte del Sindaco di Cupello.

Andava fatta a prescindere perché il fatto nuovo accaduto ha segnato un bellissimo precedente per il territorio e Cupello non c’è stato.

Camillo D’Amico

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.