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Concorso per i vigili, scarsa la partecipazione

Su cinquantasette candidati convocati finora se ne sono presentati solo 14.  Si registra una scarsa partecipazione alle prove di efficienza fisica previste nel concorso per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato  di 15 agenti di polizia locale. Gli aspiranti vigili urbani  devono  cimentarsi con la corsa, il salto in alto e i piegamenti delle braccia: 15 continuativi per gli uomini e 7 per le donne.

A vigilare sulle “performance” è una Commissione presieduta dal dirigente comunale Vincenzo Toma ed integrata da giudici di gara di atletica leggera abilitati dalla Fidal.La location scelta è l’impianto sportivo del Parco Muro delle Lame, dove le prove si svolgono nel rispetto del protocollo anti Covid-19.

Il test,  che riguarda i 268 ammessi alla selezione pubblica,  è iniziato giovedì 15 ottobre con il primo gruppo di candidati. Ne sono stati convocati 19, ma si sono presentati solo in 5. Non è andata meglio nei giorni successivi: 6 su 19 lunedì scorso, secondo giorno previsto in calendario, e solo 3 ieri. Sono stati tutti ammessi. Le prove di efficienza fisica andranno avanti fino al 16 novembre,  a scaglioni, ma se l’andazzo è questo non è difficile prevedere che il numero dei candidati subirà una drastica riduzione.

“La prove di efficienza fisica, a cui si stanno sottoponendo candidati allenati ed in perfetta forma, si stanno rivelando la vera preselezione del concorso”, commenta il presidente della Commissione Toma, “i motivi per cui si sono presentati in pochi possono essere ricondotti al fatto che è passato un anno dalla pubblicazione nel bando , un lasso di tempo che ha permesso ad alcuni di trovare lavoro. Ma può anche essere che chi ha presentato domanda non sia più interessato. A fare il resto sono state le prove di efficienza: si sono sottoposti solo candidati in perfette condizioni fisiche”, conclude il dirigente.

“Il dato che emerge da questi primi giorni di prove è sconfortante”, attacca Vincenzo Suriani, consigliere di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione di vigilanza, “il tasso di partecipazione è intorno al 25%. Significa che più di 7 candidati su 10 finora non si sono presentati al Parco Muro delle Lame e siamo in molti a non capire perché il Comune non abbia sospeso le prove fisiche visto l’aggravarsi della situazione coronavirus che rende difficile  e pericoloso lo spostamento di candidati provenienti da altre regioni. L’auspicio è che il concorso si svolga regolarmente “, continua Suriani, “senza forzature e senza rischi per concorrenti e personale preposto. Insieme alle altre forze di minoranza stiamo vigilando sulla situazione e presto torneremo ad informare la cittadinanza su ciò che sta davvero accadendo”.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

 

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