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“Ciao comandante Sara”, oggi l’ultimo saluto alla 17enne di Termoli

E’ stata riconsegnata ieri mattina ai genitori, dal sostituto procuratore della Repubblica, Michele Pecoraro, il corpo di Sara Favia la studentessa 17enne morta sabato sera in un tragico incidente a San Salvo Marina. Oggi la salma sarà riportata a Termoli e nel pomeriggio alle 16 si terranno i funerali nella cattedrale.

Nel luogo del tragico incidente ci sono fiori candidi, rose e lumini, ma anche un biglietto protetto da un involucro di plastica attaccato alla ringhiera, punto in cui Sara ha perso la vita: “Ciao comandante Sara. Hai deciso di salpare la tua nave dal porto per una lunga navigazione attorno all’universo con rotta prua nell’immenso orizzonte blu. A presto, il tuo papà”. Sotto il messaggio tre cuori: uno del papà Michele, uno della mamma Michela e uno del fratellino Matteo.

Intanto San Salvo e Termoli sono ancora sconvolte per l’accaduto. Tante le persone che si sono fermate per pregare vicino ad un lumino acceso sul marciapiede. Altri invece sono andati al San Pio per pregare vicino alla salma.

Nel frattempo proseguono le indagini da parte dei Carabinieri. I segni rossi sull’erba della rotonda mostrano il percorso fatto dalla Panda, ma come ci sia finita non si sa. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e appena possibile i carabinieri dovranno ascoltare il racconto dei giovani a bordo dell’auto. Non è escluso che la procura chiederà un incidente probatorio sul luogo della disgrazia.

 Paola Calvano

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