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Tutela, conservazione e valorizzazione ambientale: nasce a Vasto il Forum Civico Ecologista


A Vasto è nato il Forum Civico Ecologista, una nuova formazione politica ambientalista e culturale, apartitica e laica, la cui partecipazione avviene senza alcuna distinzione di sesso, genere, appartenenza, cultura.
Martedì sera infatti, presso la sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, l’assemblea costituente del Forum – la quale ha visto la numerosa e trasversale partecipazione di personalità storiche dell’associazionismo locale e di soggetti provenienti di varie esperienze professionali, mediche, scolastiche, pedagogiche e scientifiche oltre che dei ragazzi e della ragazze del Friday For Future – ha approvato il manifesto politico (che segue).
Il Forum Civico Ecologista, che ha nominato come referente Nicholas Tomeo, non ha come obiettivo solo la tutela, la conservazione e la valorizzazione ambientale, ma si muove anche in ambito culturale e sociale attraverso la promozione di politiche pubbliche che valorizzino la potenzialità che Vasto possiede al suo interno, anche attraverso collaborazioni con le realtà scolastiche presenti in città.
Quello di martedì scorso è stato solo il primo incontro costituente, ma a breve annuncerà nuovi incontri pubblici e aperti, per costruire insieme a tutti e tutte la città che vogliamo nel presente e nel futuro.

MANIFESTO POLITICO
La crisi ambientale in corso, di cui gli evidenti stravolgimenti climatici ne sono la testimonianza, impongono a tutta la società civile di ripensare il proprio modo di vivere, abbandonando quelle pratiche impattanti ed inquinanti per dirigerle verso quotidiane condotte ecologicamente sostenibili.

Però, per quanto i singoli possano abbracciare un modo di vivere il più sostenibile possibile, la principale risposta alla crisi ambientale dev’essere primariamente politica: un netto cambio di rotta deve cioè avvenire innanzitutto all’interno di tutte le sedi di governo – europee, statali e locali – le quali, attraverso le loro decisioni, possono determinare in maniera definitiva se continuare con l’imporre scelte politiche distruttive oppure se azionarsi per la tutela ecologica ed ambientale.

Ciò che certamente i singoli possono fare, è quella necessaria attività, nei territori locali, di lobbying e advocacy sulle istituzioni, affinché le scelte pubbliche e politiche vadano nella direzione della sostenibilità ambientale: in sostanza, è di fondamentale importanza la presenza di comitati cittadini capaci di aggregare e riunire singoli e singole così da fare esercitare pressione e controllo sugli organi decisori.

Anche a Vasto questa istanza è sempre più evidente.

Infatti, le condizioni in cui versa la nostra città e la scarsa attenzione riservata alle politiche ambientali, impongono una decisa presa di posizione di quelle persone che vogliono impegnarsi per contribuire ad una netta inversione di rotta con azioni mirate e rispettose del patrimonio naturalistico e paesaggistico di cui la città di Vasto vanta.

Ecco perché è forte e presente l’esigenza di dare vita ad un comitato civico, distinto e distante dai partiti, formato dalle migliori intelligenze e sensibilità locali che vogliono impegnarsi per il bene comune mettendo al primo posto la tutela ecologica ed ambientale.

Scopo di questo Forum Civico Ecologista è la salvaguardia dell’ambiente ed il paesaggio attraverso una serie di azioni che mirino, ad esempio, alla tutela e alla valorizzazione delle due riserve naturali di Punta Aderci e Marina di Vasto, svilite nel loro ruolo naturalistico e utilizzate solo come brand turistico; la promozione di azioni finalizzate all’arretramento della zona industriale e al recupero dei capannoni dismessi per scopi commerciali e turistici compatibili con la Riserva naturale di Punta Aderci; il monitoraggio della qualità dell’aria nella zona industriale di Punta Penna; la tutela e la salvaguardia della Riserva Marina di Vasto – ad oggi lasciata quasi all’abbandono – con azioni finalizzate alla conservazione delle dune e della vegetazione retrodunale; la tutela del verde pubblico e del patrimonio arboreo cittadino attraverso l’approvazione di un regolamento, la sua puntuale applicazione e la messa in campo di una serie di azioni tra cui la piantumazione di alberi ed essenze arboree seguendo le indicazioni degli esperti; la massima tutela della costa che dev’essere salvaguardata dalla cementificazione; la promozione di azioni ed iniziative plastic free; la netta riduzione del consumo di suolo pubblico attraverso varianti al Piano Regolatore Generale; l’incentivazione alla mobilità sostenibile; la prevenzione del randagismo e l’approvazione di un regolamento per il benessere animale; la valorizzare dei siti archeologici e così via.

Lanciamo pertanto un appello a tutte quelle persone che si riconoscono in questi obiettivi e che si vogliono impegnare per raggiungerli, chiedendo un loro fattivo contributo affinché il Forum Civico Ecologista diventi un punto di riferimento di quanti auspicano una inversione di rotta nelle politiche ambientali portate avanti dalle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi trent’anni.

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