Regolamento del Verde Urbano pubblico e privato, Cianci e Barisano: “Sempre più vicino il raggiungimento dell’obiettivo”

Ieri si è tenuta la Commissione Affari Generali e Istituzionali per l’esame della bozza del Regolamento del verde pubblico e privato. Quest’ultimo è stato licenziato con i soli voti favorevoli della maggioranza. Il passaggio successivo sarà l’approvazione in Consiglio Comunale.
“È sempre più vicino il raggiungimento dell’obiettivo di dotare il nostro Comune – dichiarano l’assessore alle politiche ambientali Paola Cianci e l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano – di uno strumento che possa disciplinare la manutenzione del verde pubblico e privato della città con una finalità di cura, decoro e rispetto per l’ambiente. Abbiamo ritenuto di sottoporre alla Commissione una bozza già condivisa con le associazioni ambientaliste che partecipano al Tavolo per l’Ambiente in modo da ottenere un’adeguata sintesi tra la finalità di tutela il patrimonio arboreo e la necessità di garantire la pubblica incolumità. Siamo soddisfatti del lavoro sinergico portato avanti dai tecnici degli uffici comunali insieme alle associazioni ambientaliste e dalla Presidente Molino ed i consiglieri comunali di maggioranza. A tutti loro va il nostro ringraziamento”.
“Importante obiettivo -sostiene il presidente Maria Molino – perseguito da questa Amministrazione, che ha recepito tutte le istanze proposte dalle varie associazioni ambientaliste che hanno partecipato ai lavori. Il regolamento ha la finalità di disciplinare sia il verde pubblico che privato, fissando le regole per una corretta difesa del patrimonio arboreo e, quindi, del territorio. Regolamentare, anche al fine di mirare a una corretta gestione del verde, troppo spesso in passato affidata a piantumazioni inadeguate, che hanno poi creato danni alle infrastrutture edili comunali e comunque notevoli costi di gestione. A breve verrà portato in Consiglio comunale per la sua definitiva approvazione, di modo che la nostra città si potrà dotare di un regolamento importante e necessario, cosi come hanno già fatto numerosi Comuni in Italia.”

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