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Devastati i bagni pubblici della Villa comunale

I vandali sono tornati e questa volta hanno preso di mira i bagni della villa comunale. Si allunga l’elenco dei raid in città. La notte fra martedì e mercoledì i teppisti hanno fatto tappa, per la seconda volta in un mese,nel centro di Vasto. Nel mirino sono finiti i bagni pubblici del parco . Il 23 agosto erano stati danneggiati i bagni di via Tre Segni. Ieri notte si sono divertiti a sfondare senza alcun motivo (complice probabilmente qualche bicchiere di troppo) con una mazza o un grosso sasso le finestre dei bagni della villa comunale. L’ennesima sfida alle Istituzioni, l’ennesimo danno che ricade sulle spalle dei cittadini.

E’ sempre più pesante il conto presentato al Comune per riparare i danni provocati dalle incursioni vandaliche. In particolare i bagni. Al punto che per anni il Comune aveva preferito tenerli chiusi. L’amministrazione comunale ha provveduto a sostituire subito le vetrate rotte per evitare ulteriori disagi.

Il rendiconto stilato da tecnici e operai dei servizi pubblici fotografa una città in balia di comportamenti irrazionali. I teppisti colpiscono soprattutto durante la notte e si divertono a devastare le opere pubbliche e l’arredo urbano. Ieri notte sono tornati a colpire il parco cittadino danneggiando i bagni fatti risistemati di recente.

“Ma quando si deciderà il Comune a presentare il conto a questi sciagurati”, è stato ieri mattina il commento di un pensionato .“Se è vero che le telecamere funzionano allora i vandali sono stati ripresi. Devono pagare. Non è giusto che a pagare sia la collettività”. Qualche anno fa un consigliere comunale propose una taglia di 1000 euro ma l’amministrazione bocciò la proposta. Qualcosa però va fatto.

I giochi del parco vengono ripetutamente danneggiati, i viali insozzati. C’è stato persino chi ha messo della schiuma e del pattume nella fontana. Non appena viene riparato un danno, i teppisti ne provocano subito un altro. Sono veri e propri saccheggi. Solo le ultime incursioni hanno procurato danni per migliaia di euro.

Il sindaco Francesco Menna ha più volte invitato i cittadini a collaborare. «È l’unico modo per cercare di contenere tanta scelleratezza. Se riuscissimo a identificare gli autori del saccheggio è evidente che a pagare non sarebbero i cittadini ma chi ha provocato i danni». Ogni sera il centro storico (e non solo) si trasforma in una giungla. Ma non si tratta solo di ubriachi. È qualcuno che si diverte a creare problemi al Comune. I parchi cittadini finiscono spesso nel mirino. Purtroppo, le incursioni non hanno mai testimoni. Da mesi, i teppisti sfidano l’amministrazione. “Distruggono senza alcun giudizio, e senza rispetto. Aiutateci a scoprire chi sono»,è l’appello che arriva dal Comune.

Paola Calvano (Il Centro)

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