Banner Top
Banner Top

Vasto e il centro storico, chiudono altre attività

Un’altra attività commerciale chiude i battenti nel centro storico. Dopo il Bar Roma che una settimana fa ha abbassato le saracinesche dopo 64 anni, di cui 44 nelle mani della famiglia Ventrella, è la volta di “Memmo abbigliamento”, elegante boutique di piazza Diomede. Era il 1986 quando Roberto Memmo, insieme al fratello Paolo, apriva la prima bottega  vicino la chiesa di San Giuseppe, per poi trasferirsi in piazza Diomede, negozio diventato in questi anni il punto di riferimento per chi ama indossare capi di marche prestigiose. Sabato scorso, ultimo giorno di attività per “Memmo Abbigliamento” il Consorzio Vasto in Centro ha voluto omaggiare il titolare con un attestato. 

“Siamo molto rammaricati e preoccupati per questa seconda perdita nel giro di pochi giorni”, commenta il presidente del Consorzio, Marco Corvino, “due pezzi di storia che Vasto perde nel giro di dieci metri. Con questo attestato di merito vogliamo ringraziare Roberto Memmo e la sua famiglia per aver contribuito nel corso di questi 33 anni d’attività a dare lustro al nostro centro storico”. 

“Memmo Abbigliamento” chiude i battenti a distanza di una settimana dalla chiusura del Bar Roma e a circa un anno dalla fine dell’attività della storica salumeria Belfiore in via Delle Cisterne che, oltre ad offrire prodotti genuini e di qualità, era il punto di riferimento per i residenti del quartiere. E prima ancora di Belfiore era stata la pasticceria La Vastese di via Cavour (vicino alle Poste) a lasciare la parte vecchia della città. 

Con l’ennesima saracinesca che si abbassa suona di nuovo l’allarme per lo spopolamento del centro storico condannato, in mancanza di efficaci ed organici provvedimenti che sappiano invertire la rotta,  ad una lenta agonia. Di fronte ai negozi che chiudono perché gli incassi non riescono neanche a coprire le spese e perché gli affitti dei locali sono troppo alti, si tornano ad invocare interventi organici per quella parte importante della città,   che può tornare a essere il cuore pulsante solo incentivando le ristrutturazioni per far si che la gente torni a vivere nel vecchio borgo, sia favorendo l’apertura di uffici e studi professionali. Ad avviso dei commercianti la rivitalizzazione del centro storico passa anche per l’arredo urbano e la revisione del piano di recupero.

Anna Bontempo (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.