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Ecco le ragazze di Gissi che puliscono le strade

Hanno ripulito un bel tratto della strada provinciale che collega Gissi con Carpineto Sinello, raccogliendo lungo il tragitto tanti di quei rifiuti da riempire una decina di sacchi. Le protagoniste della bella iniziativa sono nove ragazze tra i 17 e i 29 anni che, armate di guanti e giubbotti catarifrangenti, hanno dato vita ad una giornata di cittadinanza attiva, ricevendo il plauso di un intero paese.

L’idea di sensibilizzare la piccola comunità contro l’abbandono dei rifiuti è venuta a Rossella, una ragazza gissana,  che con un post sul gruppo Facebook “Sei di Gissi se..” ha lanciato l’iniziativa trovando la disponibilità di Lina, Teresa, Paola, Aurora, Angela , Tania, Viviana e Maria. L’agguerrito gruppetto si è dato appuntamento nei pressi della Caserma ed è arrivato fino al cimitero del paese, raccogliendo lungo il tragitto tantissimi rifiuti di varia tipologia presenti sul ciglio della strada, segno tangibile della dilagante inciviltà.  

“Purtroppo c’era molto altro che senza le adeguate attrezzature non siamo riuscite a recuperare”, annotano con una punta di rammarico, ma manifestando lo stesso soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa. Oltre a raccogliere i rifiuti le ragazze hanno anche differenziato il materiale, separando la plastica, il vetro e l’indifferenziato. Insomma, la sensibilità verso l’ambiente e la natura cresce soprattutto tra i più giovani che si rendono spesso protagonisti di giornate ecologiche. Ne sanno qualcosa i 30 volontari che lo scorso mese di maggio hanno ripulito un tratto della pista ciclabile di Vallone Lebba a Vasto, diventata una enorme discarica abusiva a cielo aperto dove ancora oggi è possibile trovare di tutto.

Insomma, i cittadini vogliono dare il loro contributo, consapevoli che per una grande causa, quale è quella per l’ambiente, sia importante anche un piccolo gesto, come munirsi di una busta e raccogliere quello che gli altri hanno abbandonato alimentando le tante micro discariche abusive presenti sul territorio. Queste iniziative spontanee, promosse da singoli cittadini,  sono la dimostrazione che la sensibilità verso le tematiche ambientali sta crescendo e si tramuta in forme di cittadinanza attiva.

L’obiettivo è sensibilizzare, fare leva sul senso civico. Non importa se a raccogliere l’appello siano 20 o 50 persone. Quello che conta è l’impegno e la voglia di essere protagonisti di un cambiamento culturale che mette al centro il rispetto per la natura.  

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

 

 

 

 

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