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Vasto, Ferragosto a secco nel centro della città

Dallo scorso week end la popolazione è raddoppiata e l’acqua destinata a Vasto, 150 litri al secondo (più l’acqua che l’Arap da alla riviera), non basta assolutamente. Buona parte si disperde lungo la strada. Scoppia la grande sete di Ferragosto. Dopo località Frutteto anche il centro cittadino e via Istonia in particolare da tre giorni sono completamente a secco.

Ieri mattina dopo ripetute richieste di aiuto P.D.P., residente in via Istonia , ha raggiunto gli uffici della Sasi raccontando la propria odissea. “Sono stati gentili e ci hanno consentito di usare anche il loro bagno”, racconta la donna. “Per fare la doccia però siamo stati costretti a raggiungere la riviera e a usare le docce della Marina. Quello che accade è assurdo. Ci sono anziani e malati che hanno assoluto bisogno di acqua. Il Comune provveda a mandare delle autobotti. Qui si rischia una epidemia” ammonisce la donna.

Il problema della carenza di acqua si trascina ormai da almeno 40 anni. I politici vastesi si accusano reciprocamente. In realtà hanno tutti le loro colpe. “Dopo la prima giunta guidata da Antonio Prospero a Vasto non è stato fatto più nulla”, conferma il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe.San Salvo è stata più accorta ed ha eseguito lavori che si sono rivelati preziosi”.

San Salvo infatti riceve dalla Sasi 60 litri al secondo ma soffre meno. Almeno per questa estate i cittadini comunque dovranno sopportare ancora disagi. Al Comune si chiede di diffondere una ordinanza che vieta lo spreco dell’acqua per uso non potabile e di convocare con urgenza un tavolo chiedendo lo stato di emergenza.

“Non c’è solo il problema Jovanotti a Vasto. Il sindaco dia ai cittadini le risorse necessarie al vivere quotidiano“, protestano esasperate le famiglie Gli approvvigionamenti idrici delle autoclavi private o condominiali non bastano e purtroppo nella stagione calda c’è un consumo di acqua maggiore rispetto a quella invernale.

Il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe ha incontrato il capo dell’Esecutivo Abruzzese Marco Marsilio chiedendo di avviare un percorso che porti alla soluzione del problema. “Confido anche nell’impegno assicurato dal presidente. Altri appuntamenti sono previsti nei prossimi giorni”, fa sapere il responsabile della Sasi.

La strada da percorrere è stata tracciata e annunciata da Gianfranco Basterebbe anche nel corso degli incontri avuti con i sindaci e con una delegazione del movimento civico di Vasto “L’Arcobaleno”. L’obiettivo di questo percorso è reperire i finanziamenti necessari a risolvere i problemi legati alla mancanza d’acqua soprattutto nelle zone di Vasto e del Vastese.

Paola Calvano (Il Centro)

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