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Transazione debiti con la Pulchra: una bella sorpresa

Il Consiglio comunale del 26 Giugno ha riservato ai cittadini di Vasto una gran bella sorpresa: il debito complessivo del Comune verso la Pulchra per i mancati compensi al Consiglio di amministrazione ed altre fatture non pagate, non è di un milione, come i titoli di stampa ci avevano abituato a percepire, bensì di 1.700.000 euro, per l’aggiunta di interessi di mora maturati inesorabilmente nel corso degli anni.

Ai cittadini di Vasto non resta che ringraziare (in ordine temporale): – L’ex sindaco Giuseppe Tagliente, per aver consentito l’inserimento nel contratto di un articolo che prevedeva i compensi per il Consiglio di amministrazione della Pulchra a totale carico del Comune, esentando dall’onere il socio privato SAPI (49% delle azioni) –

L’ex sindaco Filippo Pietrocola che nel 2006 ci ha regalato una modifica dello Statuto sociale che, di fatto, ha privato il Comune del potere decisionale di maggioranza e provocato anche una perdita di valore delle quote azionarie del Comune;

– L’ex sindaco Luciano Lapenna che, pur detenendo il Comune il 51% delle azioni, non è riuscito in 10 anni, né a modificare il contratto per un’equa ripartizione dei costi del Consiglio d’Amministrazione, né a chiudere un’onorevole transazione in tempi ridotti. A Luciano Lapenna deve andare inoltre una particolare menzione di merito per i 600.000 euro di interessi di mora.

– L’avv. Alfonso Mercogliano, già Presidente della Pulchra nel 2013, che non solo non ha risolto il contenzioso tra la Pulchra ed il Comune ma che, nel suo ruolo di dirigente comunale, ha presentato tardivamente in giudizio l’opposizione del Comune al decreto ingiuntivo della Pulchra, causando il rigetto dell’opposizione e la condanna del Comune alla rifusione delle spese legali e di giudizio, oltre a quelle liquidate nel decreto ingiuntivo divenuto irrevocabile.

– Il sindaco Menna per la tardiva costituzione in giudizio, da parte del Comune, che certamente un sindaco più sveglio avrebbe evitato, sollecitando, magari ogni giorno, l’avv. Mercogliano in merito alla scadenza dei termini di costituzione in una causa storica e di rilevante peso economico.

Ulteriori e speciali ringraziamenti vanno ancora al sindaco Menna che, da “buon padre di famiglia” (come ama definirsi), in barba ad una precisa Delibera del Consiglio comunale votata dallo stesso sindaco, ha omesso di far verificare, con semplici calcoli, la regolarità degli adeguamenti tariffari della Pulchra dal 2010 al 2018 e di riferire al Consiglio l’esito della verifica. Perché rifare i conti e chiedere risarcimenti alla Pulchra…“attesa la possibile alea negativa che potrebbe emergere con relativo aggravio di costi per il Comune”.

Così ci ha detto, in estrema sintesi, l’assessore Cianci in risposta ad un’interrogazione in Consiglio comunale. Un particolare ringraziamento dei cittadini di Vasto vada quindi anche all’assessore Cianci che ci ha evitato “ulteriori sciagure”. Questo accade nel teatrino delle marionette di Mangiafuoco mentre la maggioranza applaude e fa festa…tanto paga Pantalone!

M5S Vasto

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