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Trabocchi, via libera in Commisione “Territorio”

La Commissione territorio del Consiglio regionale, presieduta da Manuele Marcovecchio, ha espresso parere favorevole a maggioranza sul progetto di legge che riguarda il recupero e la valorizzazione dei trabocchi sulla costa abruzzese. “Sono soddisfatto del lavoro di approfondimento di istruttoria svolto oggi dalla Commissione – ha dichiarato Marcovecchio – che rappresenta il primo passo verso un intervento organico per una legge di settore. In particolare, ringrazio l’assessore Nicola Campitelli per il necessario supporto ricevuto ed i colleghi dell’opposizione per l’apprezzabile condivisione di alcuni emendamenti discussi”.

Il Consigliere della Lega Fabrizio Montepara, primo firmatario del disegno di legge : “Finalmente abbiamo dato una risposta ai poli attrattivi ed alla valorizzazione dei caliscendi e dei trabocchi presenti sulla costa abruzzese”.

Tutto ciò nasce dalla volontà di ottimizzare e valorizzare l’attività di ristorazione svolta dai trabocchi in relazione soprattutto agli auspicati aumenti dei flussi turistici che ne derivano. “La proposta di legge che verrà portata al prossimo Consiglio regionale – spiega Montepara – fissa i parametri tecnici dimensionali dei trabocchi in 160 mq calpestabili e 50 mq per i servizi tecnici, con una presenza massima sulla struttura di 60 persone. Tutto ciò prima di un intervento legislativo che preveda un testo unico necessario a consentire l’utilizzo dei trabocchi anche per la pesca con una disciplina legislativa più organica rispetto a quella attuale“. Saranno infine i Comuni a dover recepire la futura normativa regionale, per rilasciare le relative autorizzazioni amministrative all’esercizio dell’attività sui trabocchi

“La vera notizia è che la nuova legge sui trabocchi andrà in Aula solo grazie alle opposizioni che hanno sbloccato i lavori in Commissione che altrimenti rischiavano di rimanere ingessati a causa della ripetuta assenza della maggioranza”. Il commento arriva dai consiglieri DEM in commissione, Paolucci e Blasioli.

Con 15 voti favorevoli e le 13 astensioni è stato infatti possibile approvare la norma emendata. Il PD sin dall’inizio dell’iter della proposta di legge ha dimostrato la volontà di contribuire attivamente al miglioramento del testo. “Questa legge che a parole è prioritaria per la maggioranza di governo ha in realtà smascherato una coalizione fragile e disinteressata, che troppe volte ha disertato le Commissioni rischiando di rendere vana l’azione legislativa. È grazie ai consiglieri di centro sinistra che il percorso della legge sta andando avanti. L’audizione di associazioni ambientaliste, di rappresentanti del settore turistico-alberghiero, dell’ANCI e di altri portatori d’interesse sono avvenute solo grazie alla nostra insistenza e grazie al presidente della Commissione territorio, Manuele Marcovecchio, che ha accolto con favore le nostre istanze”.

Paolucci e Blasioli sottolineano inoltre il dato positivo legato all’accoglimento dei commissari di alcuni emendamenti che serviranno a valorizzare ulteriormente il “marchio trabocco”.

“Delle molte proposte fatte – spiega Paolucci – segnalo la modifica accolta che impone ai gestori dei trabocchi di aprire le strutture alla fruizione turistico-didattica nei 12 mesi dell’anno e la tutela delle caratteristiche storiche dei trabocchi. La maggioranza ha invece negato il confronto sul parametro del dimensionamento delle strutture. Questa presa di posizione rappresenta un segnale grave soprattutto per quei comuni che indicavano percorsi differenti e che sono rimasti totalmente inascoltati”. Infine i consiglieri DEM assegnano il proprio parere finale sulla legge che andrà in Consiglio: “Questa legge non risolverà il problema perché non supera importanti problemi normativi che si è deciso colpevolmente di non affrontare. La maggioranza aveva tutto il tempo di pensare meglio il testo e approdare in Aula con una legge organica sui trabocchi, invece si è solo messa una pezza in vista dell’imminente inizio della stagione estiva, con alcune parti della norma che rischiano di rendere più complicato il percorso autorizzatorio. Sicuramente l’impegno è quello di tornare a legiferare con una legge organica”.

“Tutti gli emendamenti del M5S sono stati recepiti dalla maggioranza nel corso della discussione sulla norma dei Trabocchi. L’intero corpo della norma ha numerose lacune ma i nostri interventi vanno a migliorare quelle che erano le criticità più palesi: sicurezza dei fruitori, tutela ambientale e patrimonio storico caratterizzante la costa abruzzese. Abbiamo anche ottenuto, proprio in funzione del patrimonio storico, che i trabocchi diventino accessibili per attività didattiche e culturali”. E’ questo il commento dei consiglieri del M5S Giorgio Fedele, Barbara Stella, Pietro Smargiassi, Francesco Taglieri e Marco Cipolletti che ieri mattina in commissione “Territorio” hanno presentato gli emendamenti migliorativi al testo.

“La norma, come abbiamo sempre sostenuto, non è risolutrice per alcune problematiche vissute oggi dai gestori. Ma i nostri emendamenti provengono dall’ascolto dei portatori di interesse, con il fine di rendere più corretta una legge che la maggioranza voleva approvare senza aver dato la giusta voce alle realtà territoriali. Ora monitoreremo l’approvazione in sede di Consiglio regionale per garantire che il testo ratificato sia inerente a quello licenziato dalla seconda commissione” concludono i consiglieri pentastellati.

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