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Ecco perchè è stata assolta l’ex Giunta di Vasto

Tutti assolti perché “il fatto non sussiste”. E’ arrivata nella tarda mattinata di ieri, dopo una serie di udienze che hanno ricostruito in maniera certosina l’intera vicenda, l’assoluzione per l’ex sindaco Luciano Lapenna e la giunta in carica all’epoca dei fatti, rinviati a giudizio per abuso in atti d’ufficio e per violazione delle norme ambientali.

Le contestazioni ruotano intorno alla convenzione stipulata nel 2014  con l’associazione Baschi Azzurri Onlus (diretta emanazione del gruppo di protezione civile) per il controllo e la bonifica delle discariche abusive presenti sul territorio, in cambio di un compenso di 2.500 euro al mese.

L’unico amministratore presente in aula era Lapenna, che in questi mesi non si è perso neanche un’udienza: ha ascoltato con compostezza il dispositivo letto dal presidente del Tribunale Bruno Giangiacomo e, visibilmente commosso,  si è avvicinato al suo avvocato, Alessandra Cappa per darle le mano.

Si è chiusa così, con una assoluzione piena, una vicenda che ha visto sulla graticola per cinque anni l’ex sindaco e tutti i componenti dell’esecutivo dell’epoca: Vincenzo Sputore, Nicola Tiberio, Anna Suriani, Marco Marra, Lina Marchesani  e Gino Marcello (quest’ultimi ancora in carica).

Insieme agli amministratori erano stati rinviati a giudizio anche Eustachio Frangione, responsabile dell’associazione Baschi azzurri e l’amministratore delegato della Pulchra ambiente, Paola Vitelli, ma per loro le contestazioni erano solo per i reati ambientali. Il pubblico ministero Michele Pecoraro aveva chiesto invece la condanna a nove mesi di reclusione per la ex giunta, sei mesi per Frangione e l’assoluzione per la Vitelli. Il Comune era parte civile con l’avvocato Nicolino Zaccaria.

“Sono molto contenta”, commenta l’avvocato Cappa che ha difeso i due protagonisti della vicenda giudiziaria, Lapenna e Frangione, “ho sempre creduto nell’accertamento dei fatti e la più grande soddisfazione oggi è per i volontari della Protezione civile il cui lavoro è stato messo in discussione”.

La sentenza è stata salutata con favore anche dagli altri legali: Giuseppe Gileno, Antonello Cerella, Giampaolo Di Marco, Carmine Di Risio, Alessandro Orlando e Massimiliano Sichetti.

Sull’assoluzione è intervenuto anche il sindaco Francesco Menna. E’ una bella notizia”, dice il primo cittadino, “attraverso la quale si manifesta la condotta onesta e trasparente delle persone coinvolte in questa vicenda. Mi fa piacere che ci sia stata questa assoluzione”.

L’inchiesta venne avviata dalla Procura in seguito all’esposto di Antonio Parisi, all’epoca  presidente di  “Radio CB Histonium”, che segnalò una serie di presunte irregolarità,  tra cui la non conformità dei mezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

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