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Pugile accoltellato, oggi la sentenza

E’ prevista per oggi la sentenza del Tribunale di Vasto per Francesco Orticelli, il pescatore 54enne, che un anno fa il giorno di Natale nel corso di una lite familiare colpì alla gola con un coltello il cognato, il pugile Domenico Urbano. Il 12 dicembre al termine della requisitoria il pm Michele Pecoraro ha chiesto la condanna a sette anni e nove mesi di reclusione. Due giorni dopo la difesa di Orticelli ,accusato di tentato omicidio, ha contestato il capo d’imputazione insistendo sulla legittima difesa putativa.

” Non voleva uccidere”, hanno insistito gli avvocato Antonello Cerella e Fiorenzo Cieri. A giudicare Orticelli con rito abbreviato è il giudice Italo Radoccia. Gli avvocati Nicola Artese e Emanuele Ciuffi, rappresentanti di Urbano e della parte civile, sono parsi soddisfatti delle richieste della pubblica accusa ma insistono anche sulla premeditazione e quindi invocano una sentenza adeguata alla gravità del gesto. Orticelli rischia dunque una pena severa. Resta al momento un giallo il ruolo avuto dalla moglie di Orticelli che durante la lite fra cognati rimase ferita al volto. le immagini del viso tumefatto della donna colpirono molti conoscenti. L’imputato ha sempre dichiarato di aver aggredito Urbano per difendere la moglie.Durante il processo ha ripetuto più volte che il giorno della lite arrivò a casa della famiglia della moglie solo perché chiamato dalla donna. Vedendola ferita avrebbe afferrato un coltello e colpito Urbano alla gola per difenderla. Oggi l’ultima parola spetta al giudice Radoccia .

Paola Calvano (il centro)

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