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La raccolta firme del M5S per dire “No alla gestione dei servizi cimiteriali ad un privato”

C’erano tutti ieri pomeriggio a Vasto in piazza Diomede per la raccolta firme per dire “Giù le mani dal Cimitero”. Dai consiglieri comunale Dina Carinci a Marco Gallo, al consigliere regionale Pietro Smargiassi candidato alle prossime regionali abruzzesi, alla deputata Carmela Grippa e al senatore Giancluca Castaldi. Una raccolta firme volta a contrastare il progetto di privatizzazione o esternalizzazione del cimitero nonostante i chiarimenti esposti in conferenza stampa dal sindaco Francesco Menna, dal vicesindaco Giuseppe Forte e dall’assessore con delega al Cimitero Gabriele Barisano.

“Tra la gente, per la gente”. Scrivono così gli esponenti del M5S in un post sulla loro pagina Facebook e che aggiungono “Si torna in Piazza per parlare e confrontarsi su un tema delicato. Dopo l’inchiesta e gli arresti in città per la gestione del cimitero, il Comune di Vasto pare intenzionato a esternalizzare il servizio affidandolo a privati. Una scelta discutibile. Come sempre calata dall’alto. Abbiamo deciso, come gruppo locale con tutti i nostri attivisti di Vasto, di chiedere ai cittadini cosa ne pensano e abbiamo avviato una raccolta firme in città. Grande gruppo, grande partecipazione e gran risultato. Torneremo presto, siamo solo all’inizio”.

A nulla dunque sono valse le parole di rassicurazione del primo cittadino Menna. “Non si sta privatizzando affatto il Cimitero. Il Comune di Vasto sta semplicemente esternalizzando alcuni servizi volti a dare una nuova immagine al cimitero al fine di migliorarne i servizi riducendo i costi di gestione. I loculi, le cappelle, gli acquisti degli stessi rimarranno di proprietà del Comune di Vasto. Quello che ci sta a cuore è migliorare la qualità del cimitero dal punto di vista dell’igiene, della pulizia e della disinfestazione e derattizzazione”.  Il primo cittadino aveva inoltre anche parlato di “allarmismo e di strumentalizzazione assurda”. Rassicurazioni e chiarimenti confermati anche da Forte e Barisano. “Un bando che permetterà di risparmiare sui costi offrendo una nuova e più bella immagine del cimitero”.

La risposta dei pentastellati non si era però fatta attendere definendo la conferenza stampa dell’amministrazione un’autoconferenza. “Non sappiamo con quale attenzione il Sindaco ed i suoi collaboratori abbiano letto il comunicato del M5S, ma è facile verificare che la nostra contrarietà è verso la privatizzazione dei servizi cimiteriali e nessun riferimento è fatto ad alienazioni e co-finanziamenti di qualsiasi natura. Certo si può disquisire tra i termini privatizzazione ed esternalizzazione ma alla fine il risultato è sempre quello di riconoscere a privati utili che, con una gestione attenta, potrebbero restare nelle casse comunali. Il Comune privatizza i servizi cimiteriali perché non è capace di garantirne la qualità e, purtroppo, come abbiamo visto, nemmeno la legalità. Questa è l’amara realtà che emerge da questa conferenza”.

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