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Porto, nuova primavera con i progetti di sviluppo

L’area industriale e il porto di Punta Penna, vivranno presto una nuova primavera e grazie al riconoscimento della Zes “zona economica speciale” e agli accordi con Ortona e Termoli arriveranno anche nuove opportunità di lavoro. Lo ha ribadito martedi a Vasto il vice presidente della giunta regionale , Giovanni Lolli nel corso del convegno intitolato ” Zes , nuove prospettive di occupazione per il territorio”. Al suo fianco l’ex sindaco Luciano Lapenna, Giampiero Leombroni, Luigi Di Giosafatte e Giuseppe La Rana direttore dell’Assovasto. Lolli nel ribadire il ruolo strategico di Punta Penna , vertice economico di un triangolo industriale che ha alle spalle due aree industriali importanti come la Val di Sangro e Piana Sant’Angelo, e colossi come Honda, Sevel, Pilkington e Denso, ha però tenuto a precisare che Zes non è sinonimo di bancomat.

” Essere area Zes”, ha spiegato Lolli ” è una opportunità per mettere in campo progetti strategici. Vanno messi in campo finanziamenti per nuovi progetti di sviluppo. La Zes offre l’opportunità per avere risorse e realizzare strutture necessarie allo scalo portuale , come per esempio l’accesso in porto con la strada ferrata”. Lolli ha annunciato anche l’allargamento ulteriore della banchina e il dragaggio. Allo stato attuale sono in corso le perimetrazioni delle aree alle spalle dei tre porti di Vasto, Ortona e Termoli, accertando quali sono le infrastrutture necessarie Il D.L. 91/2017 , cosiddetto “Decreto Sud”, entrato in vigore di recente, è dedicato a un nuovo piano per favorire la crescita economica nelle aree del Mezzogiorno, in particolare l’imprenditoria giovanile. E i giovani vastesi tornano a sperare.

“Punta Penna in qualità di Zona economica speciale”,ha ricordato La Rana “sarà destinataria di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, che consentiranno lo sviluppo di imprese già insediate o aziende nuove che si insedieranno, attraendo anche investimenti esteri”.

Grande la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Vasto ma anche dei comuni vicini presenti al convegno. Tirano un sospiro di sollievo i colossi industriali,ma anche le aziende che ruotano attorno alle attività portuali e le agenzie marittime.

” Siamo fiduciosi nel futuro”, dice Pietro Marino responsabile dell’AMV, agenzia marittima Vasto. ” La buona salute del porto”, aggiunge Marino “è rappresentata dal movimento merci che nel primo semestre 2018 è stato più che soddisfacente. In questo periodo in porto ci sono sempre navi e la movimentazione merci è importante”.

I prodotti sono vari. In aumento gli arrivi dalla Spagna. Fra i prodotti nuovi, va annotato l’alluminio. Grazie alla Zes, gli investimenti dovrebbero portare al miglioramento dei servizi e della sicurezza del porto con un nuovo impulso alla movimentazione delle merci.

Paola Calvano (il centro)

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