Banner Top
Banner Top

Cita l’azienda ma il fascicolo è fermo da due anni

Fa causa al suo datore di lavoro lamentando un danno biologico psichico permanente, ma a distanza di due anni il procedimento ha subito solo una serie di rinvii. E’ a dir poco scoraggiato M.M.,  quarantenne operaio di una grossa azienda della zona, che attende ancora la definizione del procedimento.

Nel giro di due anni il mio fascicolo è passato nelle mani di due giudici, a cui presto si aggiungerà un terzo di recente nomina con annesso ennesimo rinvio”, racconta il lavoratore, “a nulla è valsa l’istanza di anticipo dell’udienza, peraltro accolta, se non per ulteriori ridondanti depositi di note su note, richieste dal magistrato di turno. Questa situazione di paralisi, che ovviamente non riguarda solo la sezione lavoro del Tribunale di Vasto ma è generalizzata, mortifica i ricorrenti, spesso appartenenti alla classe operaia. Nel mio caso al danno biologico-psichico permanente si sovrappone un’ansia di giustizia che travalica lo scopo stesso del ricorso all’autorità giudiziaria, vanificandolo o rendendo plausibile una soluzione a buon mercato”, conclude l’operaio, convinto che il suo non sia un caso isolato, ma che siano tanti i procedimenti in attesa di definizione.

La situazione di stallo che cittadini e avvocati lamentano è infatti da ricondurre al trasferimento a Bologna, avvenuto nei mesi scorsi, del giudice Caterina Salusti che presto verrà sostituita con un nuovo magistrato.  Il prossimo 10 maggio è in programma l’insediamento di  Silvia Lubrano, in arrivo da Roma dove ha completato il tirocinio, ma originaria di Isernia. Con il suo arrivo si completa l’organico del Tribunale presieduto da Bruno Giangiacomo.

La nota positiva è che siamo riusciti in poco tempo ad avere l’avvicendamento”, commenta l’avvocato Vittorio Melone, presidente del consiglio dell’ordine forense, “ma è pur vero che in questi mesi è stato possibile sopperire alla mancanza del giudice del lavoro grazie all’attività svolta dal dottor Italo Radoccia che, sulla base  dell’esperienza maturata al tribunale di Chieti,  ha definito le vecchie procedure. Grazie a lui l’attività in materia di lavoro e di previdenza non è stata bloccata. I rinvii, che qualcuno lamenta, ma di cui gli avvocati conoscono benissimo le ragioni,  sono stati predisposti per motivi organizzativi ed in previsione dell’arrivo del nuovo giudice”.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.