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Vasto e le telecamere, dubbi sul funzionamento

Da panacea di tutti i mali a opera contestata. La rete di telecamere accese in città è stata contestata dalla vittima di un atto vandalico.
” Hanno distrutto la mia auto, ho denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine ma la telecamera non ha ripreso l’autore”, accusa B.O. lavoratore della Valagro. Il comando della polizia municipale però smentisce .” Tutti i 76 impianti del Comune funzionano”, assicura il comandante Giuseppe Del Moro.
” Quella telecamera non era del Comune”, ipotizza l’ufficiale. La dichiarazione è condivisa dal sindaco, Francesco Menna. ” Che gli impianti siano pochi per una citta come Vasto forse è vero”, dice il sindaco . ” Quelli che ci sono però, sono funzionanti, moderni e aggiornati”, assicura il primo cittadino. ” Le telecamere accese lavorano benissimo. Non a caso hanno permesso di identificare gli autori della rapina alla gioielleria Scafetta e alcuni vandali( teppisti che hanno rotto i vasi in piazza San Pietro). Siamo in attesa di avere un nuovo governo per poter partecipare al bando per l’installazione di nuovi impianti. Il progetto c’è già ed è stato condiviso con tutte le forze dell’ordine”, aggiunge Menna.,
I fondi per l’installazione della videosorveglianza dipendono dal Pon Sicurezza, di cui è titolare il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e vede la collaborazione di tutte le forze di polizia (polizia di Stato, arma dei carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria e forestali) e il coinvolgimento delle realtà istituzionali locali. Viste le segnalazioni di diversi cittadini tuttavia l’opposizione suggerisce all’amministrazione una manutenzione più puntuale.
L’atto vandalico al terminal bus racconta che un impianto non ha funzionato”, insiste Davide D’Alessandro . ” Chiediamo al sindaco e all’assessore alla Sicurezza di controllare tutti i 76 obiettivi”. 
Le 76 telecamere attualmente in funzione sono sistemate in 24 postazioni: i punti nevralgici alla Marina e nel centro storico. Il costo dell’intervento è stato di 600 mila euro: 150 mila euro arrivati dalla Regione, 450 mila euro con un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti. Le telecamere fisse restano accese 24 ore su 24 collegate con la centrale operativa del comando della polizia municipale. In qualunque momento le immagini possono essere acquisite dalle altre forze dell’ordine.
” C’è il rischio che qualcuno prima di agire oscuri l’obiettivo o faccia ruotare l’impianto. Dalla sala operativa del comando vigili di piazza Rossetti eventuali manovre dovrebbero essere viste grazie a 4 schermi giganti e 3 postazioni controllate continuamente. Il Comune tuttavia si occupa solo delle sue telecamere. Presto i privati che lo vorranno potranno collegarsi”, conclude il sindaco.
Paola Calvano (il centro)
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