Banner Top
Banner Top

A Vasto la vecchia stazione resta in abbandono

Il futuro è la riqualificazione dell’area grazie alla pista ciclopedonale, il cui cantiere è stato consegnato nelle scorse settimane. Il presente è racchiuso in due parole: degrado e abbandono.

In attesa che il progetto della Via Verde si concretizzi l’ex stazione ferroviaria di piazza Fiume offre una pagina di degrado e di incuria che non depone certo a favore dell’immagine turistica della località. Completamente al buio nelle ore serali, circostanza che nel corso degli anni è stata a più riprese oggetto di proteste da parte degli operatori turistici, la zona che in estate si trasforma in bivacco per ambulanti extra-comunitari, è costellata di micro-discariche abusive, disseminate soprattutto lungo il tratto più a nord.

“E’ sporca, buia e poco accessibile”, attacca Massimo Di Lorenzo, presidente del Consorzio Vivere Vasto Marina, “sono anni che sollecitiamo il Comune ad intervenire. Sarebbe stato necessario un minimo di spesa per renderla più accogliente, ordinata e sicura, dotandola di maggiore segnaletica, illuminazione e controllo al fine di contenere il più possibile danni, furti, fenomeni di accattonaggio e di nomadismo straniero”.

Nei mesi scorsi il sodalizio, che raggruppa operatori del settore commerciale e turistico di Vasto Marina, ha con una lettera sottoscritta da cinquanta consorziati segnalato una serie di criticità, inserendo nell’elenco anche la ex stazione ferroviaria di piazza Fiume, dove il Comune ha ricavato circa 700 posti auto.

Ecco perché ora salutano favorevolmente l’avvio dei lavori per la realizzazione della Via Verde, una pista ciclopedonale che snodandosi lungo 43 chilometri collegherà Francavilla al mare a San Salvo.

Lo scorso 16 dicembre il presidente della Provincia, Mario Pupillo ha inaugurato il cantiere, insieme ad altri rappresentanti istituzionali, tra cui l’assessore regionale alla programmazione sanitaria, Silvio Paolucci.

Speriamo che i tempi vengano rispettati”, chiosano alcuni residenti di Vasto Marina che esprimono qualche perplessità non solo sul rispetto del crono-programma ma anche sui parcheggi presenti lungo l’area di risulta e che sicuramente verranno ridimensionati per poter consentire la realizzazione della pista ciclabile.

Anna Bontempo (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.