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Colavitto: “Serriamo le fila e guardiamo avanti”

Gianluca Colavitto, da uomo di calcio qual è, sa molto bene che per uscire dalla crisi c’è una sola strada: quella di riprendere a muovere la classifica. Così facendo saranno rintuzzate anche le tante critiche che da più parti si stanno abbattendo sulla sua Vastese, ferma al palo da troppo tempo e sconfitta cinque volte nelle ultime sei domeniche. Particolarmente ruvide le dichiarazioni del presidente Franco Bolami all’indomani del ko con il San Nicolò. “Se continuiamo a giocare così rischiamo di perdere anche con le squadre amatoriali”.
Una dichiarazione forte, che non è passata inosservata nemmeno al tecnico biancorosso. Una presa di posizione, quella del presidente, chiaramente provocatoria con il chiaro intento di dare uno scossone a tutto l’ambiente.
“Siamo tutti amareggiati – ha sottolineato ieri Colavitto – ma se ad inizio stagione mi avessero detto che a metà Febbraio ci saremmo ritrovati in terza posizione ci avrei messo la firma. Certo, da un mese a questa parte sono venuti meno i risultati ed il presidente ha ragione quando dice che ci vuole una inversione di tendenza. A cominciare da domenica sul campo del Monticelli”.
La partita, valida per la settima giornata del girone di ritorno, verrà disputata allo stadio “Filippo Pirani” di Grottammare. Non ci saranno Maronilli e Iarocci, entrambi squalificati. Due assenze che vanno ulteriormente a destabilizzare un reparto difensivo che da quando si è infortunato Viscardi ha perso sicurezza e stabilità.
“Serriamo le fila e guardiamo avanti – ha aggiunto il tecnico della Vastese – perché chi scenderà in campo domenica dovrà dare il meglio di sé sia dal punto di vista tecnico che temperamentale. Sarà una partita complicata, in questi giorni stiamo cercando di recuperare stima ed energia”.
A Grottammare è lecito aspettarsi una prova d’orgoglio perché la squadra ha i numeri per farla visto che rispetto a quella dello scorso anno, pur essendo costata molto meno, ha più qualità e più accelerazioni. Magari pecca dal punto di vista cognitivo, che poi è quella capacità di stare in campo e dentro ogni partita. Un limite dettato dalla poca esperienza essendo una formazione molto giovane.
Un limite aggravato, ultimamente, da una serie incredibile di cartellini rossi che hanno contribuito ad aggravare la crisi di risultati che sta mettendo a rischio anche il terzo posto. Adesso si tratta di rialzarsi il prima possibile. Anche per questo la sfida con il Monticelli rappresenta un esame importante. Un esame che i ragazzi di Gianluca Colavitto non possono permettersi di sbagliare. In caso contrario sarà tutto più complicato.

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