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La variante Anas senza tunnel né viadotti

L’Anas recepisce la proposta del comune di Vasto sulla variante alla Statale 16 e convoca il sindaco Francesco Menna a Roma per discutere del crono-programma. L’ipotesi di tracciato contenuta nel documento approvato nei mesi scorsi dall’assemblea civica – che all’unanimità ha detto no ad interventi impattanti lungo la costa per privilegiare un percorso alternativo a monte – ha ottenuto il via libera dall’Azienda nazionale autonoma strade.

“A breve saremo di nuovo convocati per discutere del quadro economico e della fattibilità dell’opera che io reputo strategica per lo sviluppo turistico di Vasto Marina”, fa sapere il primo cittadino, “come sindaco di questa città mi sono battuto e mi batto affinchè la riviera venga decongestionata dal traffico. Ho quindi accolto favorevolmente la decisione dell’Anas di recepire la proposta avanzata dal consiglio comunale che, altro non è, che il progetto di variante contenuto nel piano intercomunale di Vasto-San Salvo voluto dal mio predecessore, Luciano Lapenna”, precisa Menna.

La partita è ovviamente solo all’inizio,  ma aver incassato il si dell’Anas sul percorso alternativo è determinante. L’iniziale previsione di viadotti e gallerie lungo la costa contemplata nell’originario progetto di variante ha trovato la netta contrarietà delle forze politiche di maggioranza e di minoranza che, in alternativa, hanno proposto un tracciato a monte (un vecchio progetto della Provincia), inserito nel piano strategico della macroarea Vasto-San Salvo approvato dal consiglio comunale nel 2013 a compimento di un iter volto alla redazione di uno strumento di pianificazione urbana fondato su scelte strategiche e di prospettiva di sviluppo territoriale ed economico.

Il percorso parte a nord, in corrispondenza del ponte sul Fiume Sinello, ricalca il tratto iniziale di una strada di bonifica dismessa, prosegue salendo lungo il Vallone Maltempo per attraversare Sant’Antonio Abate e ridiscendere a sud di Vasto Marina ricollegandosi alla Statale 16 nei pressi del fiume Trigno e della Fondovalle Trigno.

L’interlocuzione  tra il Comune e l’Anas non riguarda solo la variante alla Statale 16, ma anche la realizzazione di due rotatorie ai livelli di intersezione con l’accesso al centro della Marina e di un semaforo con rilevazione elettronica delle targhe che consentiranno sia un decongestionamento del tratto di viabilità, sia una maggiore sicurezza dei pedoni. I lavori, che sono in fase di appalto da parte dell’Anas,  riguardano in particolare  la realizzazione di una prima rotatoria all’incrocio con la Istonia (la provinciale che collega la città alta a Vasto Marina) e la seconda ad alcune centinaia di metri più a sud, all’incrocio con via Martiri Istriani. L’importo totale dei lavori in fase di appalto è di 160mila euro.

         Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

 

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