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“Chi non aiuta un migrante non può dirsi un vero cristiano”

“Chi non aiuta un migrante non può dirsi un vero cristiano”. Usa parole molto dure mons. Bruno Forte nell’omelia tenutasi ieri sera nella concattedrale di San Giuseppe a Vasto per la celebrazione della 51^ Giornata Mondiale della Pace.

Lo fa ispirandosi al messaggio di Papa Francesco e richiamando i presenti al senso dell’accoglienza.

“La civiltà di un popolo si misura anche dalla capacità di accogliere. Non possiamo essere cristiani se non abbiamo un atteggiamento di accoglienza, se non promuoviamo le relazioni. Un cristiano che si chiude verso chi ha bisogno non può dirsi cristiano”.

Per il nostro Arcivescovo, che ha ricordato la disponibilità del popolo vastese all’accoglienza,  “ognuno deve mostrare le migliori energie che ha per accogliere l’altro. La civiltà di un popolo si misura anche dalla capacità di accogliere”. 

Mons. Forte ha presieduto il solenne rito assieme ad alcuni sacerdoti polacchi presenti in questi giorni in Abruzzo. Per la circostanza Padre Bruno ha rinunciato al suo tradizionale pastorale utilizzando nella circostanza un pastorale, a foma di croce, realizzato da un falegname di Lampedusa con il legno di uno dei tanti barconi carichi di migranti che si sono schiantati contro gli scogli di quella località.

Al sacro rito hanno partecipato il sindaco Francesco Menna, il presidente del consiglio Comunale Giuseppe Forte e il presidente Anci Abruzzo Luciano Lapenna, oltre alle rappresentanze delle Confraternite cittadine. Presenze che il presule ha molto gradito.

Prima del tradizionale bacio del Bambinello, mons.Forte ha invitato il sindaco di Vasto, Francesco Menna, a rivolgere un breve messaggio alla città. “Il 2017 – ha detto Menna – è stato un anno ferito, la nostra città è stata colpita da tanti eventi negativi che hanno aperto e chiuso l’anno. Ma noi dobbiamo seguire la via della speranza, dobbiamo costruire un dialogo tutti insieme. Ai miei concittadini dico che dobbiamo vivere un anno di pace, pieno di speranza e serenità”.

Dopo la celebrazione del sacro rito Mons. Bruno Forte, accompagnato dai suoi graditi ospiti e dai parroci del centro storico cittadino, ha visitato il Presepe Vivente allestito nel borgo di Santa Maria. Diverse le soste effettuate, con la preghiera finale impartita, in piazza del Tomolo, al presidente del Comitato Organizzatore, Tonino Petruzzelli, ed alle tante famiglie presenti, quale ringraziamento per l’impegno profuso dai volontari. Un invito a voler continuare questa positiva esperienza che anima il periodo delle festività natalizie e di inizio anno a Vasto richiamando migliaia di persone.

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