Banner Top
Banner Top

Confindustria-ambientalisti: è scontro sul cementificio

“Le nuove incertezze che derivano dal riaccendersi del forte dibattito nella città di Vasto non devono far perdere quelle occasioni di crescita che, fortunatamente e nonostante la crisi, alcune imprese continuano a proporre”. Gennaro Zecca, presidente Confindustria Chieti-Pescara, prende posizione dopo la diffusione da parte delle associazioni ambientaliste di un dossier sulla zona di Punta Penna, con particolare riguardo all’insediamento di un impianto per la produzione di leganti idraulici (cemento) a ridosso della riserva di Punta Aderci.

“Siamo a favore di uno sviluppo industriale sostenibile in parallelo con la tutela delle aree protette e delle risorse naturali del territorio”, spiega Zecca, “imprese e lavoratori hanno bisogno di certezze e hanno diritto di sapere se le loro attività hanno un futuro oppure no. L’incertezza, l’impossibilità di programmare e di fare impresa pur nel rispetto delle regole, è una malattia mortale che farà perdere molti posti di lavoro e l’economia locale subirà un tracollo di cui qualcuno, prima o poi, dovrà farsi carico. Auspichiamo una volta per tutte”, conclude il numero 1 di Confindustria, “che nelle sedi istituzionali si tenga nel dovuto conto il punto di vista delle tante imprese che sinora, nel rispetto delle regole, hanno dato al territorio lavoro e ricchezza e di quelle che si apprestano a farlo avendo concluso gli iter autorizzativi”. Gli ambientalisti, dal canto loro, ribadiscono l’assoluta contrarietà al cementificio e chiamano di nuovo in causa la politica.

Si sarebbe dovuto modificare lo strumento di pianificazione, cioè il piano di assetto naturalistico della riserva”, rilancia Ivo Menna, “introducendo un articolo in cui si vieta la realizzazione di industrie insalubri di prima classe o a rischio di incidente rilevante, negando ampliamenti di quelli esistenti. Lo stesso articolo dovrebbe essere applicato a tutti quei progetti che non hanno ancora ottenuto l’autorizzazione integrata ambientale. La verità”, conclude caustico l’ambientalista, “è che la politica in questi 10 anni non ha deciso, anzi ha mantenuto stretti legami con gli inquinatori industriali”.

Anna Bontempo (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.