Banner Top
Banner Top

Bando Sasi, Gianfranco Basterebbe risponde

“Si tratta di un avviso di selezione e non di bando di concorso, come è stato impropriamente definito. Le aziende partecipate anche se la partecipazione è interamente pubblica come la Sasi sono disciplinate, come stabilisce la Legge Madia, dal codice civile e per il reclutamento di personale devono dotarsi di un regolamento che non può prescindere da principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità”.

Il Presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe ha tenuto ieri mattina insieme a Paola Tosti componente del Cda, assente giustificata Patrizia De Santis, una conferenza stampa proprio per fugare dubbi e perplessità, per non alimentare polemiche e strumentalizzazioni, sempre dietro l’angolo quando si parla di assunzioni.

“I criteri sono stati rispettati, abbiamo agito nel pieno rispetto della legge. Sul sito abbiamo creato una sezione specifica dall’eloquente e significativa denominazione, Lavora con Noi, e solo nella giornata di domenica (l’avviso è stato pubblicato sabato 30 settembre) sono arrivate ben 87 domande, segno che la sezione è stata visitata. Rimarrà anche in futuro per ospitare comunicazioni attinenti al lavoro. Tengo a sottolineare – continua Basterebbe – che questo Cda sta affrontando di petto una situazione complessa che si trascinava da anni e che davvero non era più sostenibile. Più volte ho detto che nei nostri progetti è prioritario migliorare e potenziare l’attività e il lavoro dell’azienda, perché solo così si potrà dare un servizio serio ed efficiente all’utente. Per questo occorrono figure professionali competenti e preparate. Il cosiddetto lavoro somministrato ha un costo consistente e non tutela nemmeno i lavoratori. Noi abbiamo deciso di mettere fine a questa situazione assumendoci la responsabilità di questa selezione che, sono convinto, darà i risultati sperati”.

Per quanto riguarda i requisiti, è necessario che la metà delle unità richieste abbiano almeno un anno di esperienza a servizio di rete fissa, proprio per le peculiarità dell’azienda stessa.

“Un altro punto che è stato messo in discussione riguarda i dipendenti tecnici che non possono risiedere oltre 50 chilometri – evidenzia il presidente della Sasi – . L’autorità alla quale siamo sottoposti ci impone un termine preciso che non deve superare 90 minuti. Questo significa che i tecnici devono arrivare rispettando questi tempi nel posto segnalato da un eventuale disservizio. Naturalmente questo requisito è richiesto solo all’atto dell’assunzione, dopo che si sono superate le selezioni”.

Il presidente Gianfranco Basterebbe ha pure puntualizzato che a un anno dal suo insediamento è stato fatto tanto “sempre d’intesa con il Cda, condividendo progetti e obiettivi. Certo, c’è ancora molto da fare e questa selezione che rimette ordine e ristabilisce un equilibrio nell’organico dell’azienda, è un altro fondamentale passo in quel percorso di crescita al quale aspiriamo”.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stata anche presentata una interessante iniziativa in collaborazione con il Fai, si tratta di una escursione alle Sorgenti del Fiume Verde di Fara San Martino. Hanno illustrato questa speciale e suggestiva passeggiata il vice presidente della delegazione Fai di Lanciano Umberto Nasuti, il Sindaco di Fara San Martino Carlo De Vitis e Fabrizio Talone responsabile del servizio adduzione e captazione della Sasi. L’appuntamento è per domenica 8 ottobre.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.