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Richiamo della Corte dei Conti sui debiti con il tesoriere

Ammonta a svariati milioni di euro il debito contratto dal Comune con il suo tesoriere, cioè la ex Cassa di risparmio della provincia di Chieti. Una situazione che ha indotto la Corte dei Conti ad “attenzionare” l’ente. Sembra che la magistratura contabile abbia già scritto, minacciando il ricorso alla gestione controllata. A  rivelare il “buco” sono  le minoranze consiliari che lanciano l’allarme sui conti in rosso.

“Abbiamo chiesto più volte al sindaco Francesco Menna, durante gli ultimi consigli comunali, un’operazione verità sui conti del Comune”, dicono Davide D’Alessandro, Alessandro d’Elisa, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi,  Francesco Prospero e Vincenzo Suriani, “ora si avvicina a grandi passi la scadenza dell’esercizio finanziario 2017, fissata al 31 dicembre. Come farà il comune di Vasto, dotato di una macchina amministrativa complessa e dispendiosa, a far fronte alla urgente copertura finanziaria del debito contratto con la Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, che ammonta a svariati milioni di euro? Se la Corte dei Conti dovesse intervenire, sarebbero dolori, perché a quel punto non ci sarebbero artifici numerici possibili”, rimarcano gli esponenti del centrodestra, “quelle anticipazioni di cassa, che sono debiti contratti con la Banca, vanno coperte e non perché a richiedere i soldi sia l’Istituto di credito, ma semplicemente perché lo impone la legge, a chiare lettere e a farla rispettare ci pensa la sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, spesso interventista sui Comuni, soprattutto quando essi mostrano evidenti disequilibri di cassa. E può accadere, se non si interviene in tempo, che la stessa Corte dei Conti avvii procedure che porterebbero, inevitabilmente, a una gestione controllata dell’ente, perché il deficit di cassa è uno dei più rilevanti indicatori di mala gestione”.

Ieri l’argomento è riecheggiato anche nell’aula consiliare durante la seduta dedicata alle società partecipate.

“Sono decenni che il Comune và avanti con le anticipazioni di cassa, così come tanti altri comuni italiani”, replica il sindaco Francesco Menna, “è una situazione che abbiamo ereditato. La Corte dei conti? Ci rapportiamo continuamente con la magistratura contabile e lo faremo anche in questo caso facendo pervenire le nostre controdeduzioni. Sicuramente vanno operate delle scelte importanti, soprattutto sul fronte delle alienazioni patrimoniali”, aggiunge il capo della giunta, “e va incentivata la riscossione”.

Anna Bontempo (Il Centro)

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