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Rapporto tasse e servizi: Abruzzo al primo posto

In Italia le tasse rappresentano una iattura: si paga davvero tutto. Ma per chi vive e lavora in Abruzzo c’è una consolazione: in Italia è la regione più vicina al rapporto ottimale tra tasse e servizi. Lo rivela un servizio pubblicato oggi dal quotidiano economico Sole 24Ore: per un contribuente l’Abruzzo è la regione che più si avvicina all’equazione “paghi il minimo (di tasse) e ottieni il massimo (di servizi pubblici)”. Una stella polare quasi impossibile da raggiungere.

Ma in base alla quarta edizione del “Taxpayer Italia”, realizzato dal Centro Studi Sintesi per Il Sole 24Ore, la regione nel 2017 ha raggiunto la vetta grazie soprattutto alle performance sui fronti sicurezza e ambiente. Sul podio salgono l’Umbria, leader nel 2016 e scesa al secondo posto, e le Marche, vincitrici nel 2014 e 2015, oggi premiate con la medaglia di bronzo.

La ricerca del Centro Studi Sintesi – mutuata dall’esempio americano realizzato da Wallet Hub – si basa su 25 indicatori, articolati in sei aree, molti dei quali perfettamente corrispondenti con quelli dello studio originario e alcuni invece più mirati sulle specificità del nostro Paese. Gli indicatori sono tratti da fonti ufficiali e sulla base dell’ultima annualità disponibile (in alcuni casi si è optato invece per consolidare i dati mediante la media triennale). Gli indicatori finali di ciascuna delle sei aree sono stati poi ponderati sulla base dei pesi utilizzati nello studio di Wallet Hub ed espressi con un numero indice, ponendo la media Italia pari a 100.

Per determinare, invece, il livello di pressione tributaria in ciascun territorio ci si è avvalsi dei “Conti pubblici territoriali” (Cpt), utilizzando la media delle entrate tributarie delle amministrazioni pubbliche dell’ultimo triennio disponibile (2013-2015), escludendo i contributi sociali, visto che l’obiettivo dello studio è mettere in relazione la tassazione con i servizi generali. Anche in questo caso è stato creato un numero indice, con la media nazionale sempre pari a 100. L’ultimo passaggio è stato mettere in correlazione la tassazione e il livello qualiquantitativo dei servizi pubblici in ciascun territorio, creando un diagramma a dispersione, in cui le Regioni italiane tendono a disporsi lungo una retta, evidenziando implicitamente una sostanziale corrispondenza tra livello della tassazione e livello dei servizi pubblici. E la più vicina alla ”Regione ideale” (punteggio di 36,5) è appunto l’Abruzzo, il territorio che può vantarsi di offrire, in media, la maggiore “soddisfazione” al contribuente.

Il Centro

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