Banner Top
Banner Top

Consiglio, Lapenna e Del Prete i meno presenti

 

I più assidui sono otto esponenti della maggioranza e due dell’ opposizione. Dieci consiglieri su 24 hanno partecipato a tutte le sedute del consiglio comunale che nel giro di sei mesi ha registrato ben tre defezioni con l’uscita di scena di due politici di lungo corso, Giuseppe Tagliente (Unione per Vasto) e  Massimo Desiati (candidato sindaco del centrodestra)  e di Ludovica Cieri, la giovane candidata sindaca del Movimento 5 stelle che alle elezioni amministrative aveva ottenuto oltre 5mila voti. Dimissioni che, al di là delle motivazioni dei singoli interessati, hanno dato la stura a diversi commenti e deluso le aspettative di un’ampia fetta di elettorato che su quei consiglieri aveva riposto la propria fiducia.

Dal suo insediamento ad oggi l’assemblea civica,  presieduta da Giuseppe Forte (Pd),  si è riunita otto volte, un numero sufficiente per cominciare a sondare l’impegno dei singoli consiglieri. I più presenti in aula sono stati, oltre al presidente Forte, Marino Artese, Roberta Nicoletti, Marco Marchesani, Elio Baccalà, Giovanna Paolino, Lucia Perilli e Marco Marra per la maggioranza di centrosinistra, Alessandra Cappa (centrodestra) e Dina Nirvana Carinci (Movimento 5 stelle) per l’opposizione. I dieci consiglieri sono stati presenti a tutte le sedute dell’assise civica. I meno presenti sono stati l’ex sindaco Luciano Lapenna (Pd) e il consigliere di minoranza, Nicola Del Prete (Vasto 2016), che hanno totalizzato entrambi tre assenze.

Presenze, assenze e avvicendamenti. Ha avuto un avvio decisamente movimentato il nuovo consiglio comunale che, nell’arco di un semestre, ha visto consumarsi nell’aula “Vennitti” dimissioni che suonano come il classico addio alla politica.  Nel giro di sei mesi si sono dimessi Tagliente (Unione per Vasto), che ha rinunciato al seggio in favore di Alessandra Cappa già all’atto dell’insediamento della nuova assise civica, Desiati (candidato sindaco del centrodestra) che si è dimesso lo scorso mese di agosto dopo appena due riunioni dell’assemblea civica (al suo posto è subentrato Francesco Prospero) e la Cieri (candidata sindaca del Movimento 5 stelle), che ha lasciato lo scranno il 16 dicembre.

Le dimissioni di quest’ultima, sostituita in aula da Marco Gallo,  il primo dei non eletti della lista dei pentastellati, sono state quelle che hanno destato maggiore sorpresa negli ambienti politici. Tre  abbandoni, con motivazioni apparse poco credibili, che hanno lasciato l’amaro in bocca e dato la stura a una serie di commenti negativi sul mancato rispetto del mandato elettorale.

Anna Bontempo  (Il Centro)

 

 

 

 

 

 

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.