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Vasto, ecco i nuovi affitti concordati

Nuova zonizzazione con l’inclusione dei quartieri rimasti  fuori dal precedente accordo, determinazione degli affitti agevolati e requisiti per poter usufruire dei vantaggi. Fumata bianca per i canoni concordati, formula che consente di dare in locazione un appartamento a prezzi inferiori a quelli di mercato con indubbi benefici  per i proprietari e gli inquilini. E’ un accordo importante quello  siglato da Riccardo Alinovi (Confedilizia), Smeraldo Ricciuti (Federcasa-Confsal), Beniamino Primavera (Sicet) e Giuseppe Bucciarelli (Uppi) che, a distanza di undici anni dalla precedente convenzione stipulata nel 2005 durante l’amministrazione dell’ex sindaco Filippo Pietrocola, hanno deciso di mettersi intorno ad un tavolo e di fissare una serie di criteri per l’accesso agli affitti agevolati.

L’accordo depositato in Comune ha ampliato le zone includendo quelle rimaste inizialmente fuori e che nel frattempo hanno registrato una massiccia espansione edilizia. Nella nuova zonizzazione sono state inserite via Alborato, San Lorenzo, Pagliarelli, via San Sisto, via San Rocco, Incoronata, Vasto Marina (lato Statale), via del Porto e San Nicola. I vantaggi sono sia per i proprietari – che possono usufruire di agevolazioni fiscali – sia per gli affittuari. Un esempio? Un appartamento ammobiliato di 100 metri quadri con box all’Incoronata, in zona D (centrale) il cui affitto di mercato oscilla tra i  450  e i 550 euro, può essere affittato ricorrendo al canone concordato ad una somma tra i 380 e i 480 euro, cioè quasi 100 euro in meno del prezzo di mercato.

“Il 40% del territorio di Vasto era rimasto fuori dalla zonizzazione ferma al 2005”, osserva Riccardo Alinovi, responsabile locale di Confedilizia, “ora con questo nuovo accordo che abbiamo sottoscritto, anche grazie alla collaborazione del Comune, sarà possibile stipulare contratti di locazione a canone concordato anche in quelle nove zone che prima erano escluse. Per Confedilizia, che si è fatta promotrice dell’iniziativa,è una grande vittoria. Chiunque fosse interessato  può rivolgersi alla nostra sede di corso Mazzini (Palazzo di vetro) o telefonare allo 0873-378446)”.

I vantaggi sono sia per i proprietari – che potranno usufruire dell’abbattimento del 50% dell’Imu, oltre ad una serie di benefici fiscali – sia per gli inquilini che potranno affittare appartamenti a prezzi inferiori a quelli di mercato. Per la determinazione del canone  vengono presi in considerazione 19 elementi, tra cui la presenza di sistemi di sicurezza, doppi infissi, impianto fotovoltaico o solare-termico, lo stato di manutenzione di infissi, pavimenti e muri, i rivestimenti di pregio (marmo, cotto, parquet), ascensore e cancello automatico. Oltre alla calmierazione dei prezzi si intendono perseguire anche altri obiettivi, quali l’allargamento del mercato agli immobili attualmente sfitti e l’accesso alle locazioni ai settori sociali che attualmente ne sono esclusi, avviare a soluzione il problema degli sfratti per finita locazione, incentivando la trasformazione degli sfratti in nuovi accordi, ricondurre alla legalità il mercato sommerso  ed irregolare degli affitti, favorire l’accesso alla locazione da parte di cittadini stranieri e ridurre il contenzioso attraverso lo strumento della Commissione di conciliazione stragiudiziale.

                 Anna Bontempo (Il Centro)  

 

 

 

 

 

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