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Agricoltura in crescita in provincia di Chieti

 Sul settore, e in particolare sul comparto ortofrutta, ha fatto il punto il convegno “Ortofrutta e prodotti tipici locali: quale futuro?”, che si è svolto venerdì pomeriggio, 25 novembre 2016, nella sede della cooperativa Euro Ortofrutticola di San Salvo, organizzato daAgripromoter, consorzio nato tre anni fa con l’obiettivo di mettere a sistema iniziative di marketing, promozione e internazionalizzazione.

Agripromoter è composto dalla sezione Chieti-Pescara della Confederazione italiana degli agricoltori (Cia) presieduta da Nicola Antonio Sichetti e dall’Unione dell’industria e delle piccole e medie imprese (Unipmi) presieduta da Armando Tomeo.

 Coordinati dall’esperto di economia Fabio Travaglini, i lavori del convegno hanno visto gli interventi del presidente del consorzio Agripromoter Giuseppe Torricella, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepedel presidente regionale Cia Mauro Di Zio, del presidente della Camera di commercio di Chieti Roberto Di Vincenzo, del presidente Cop. Euro Ortofrutticola del Trigno Nicolino Torricella, del responsabile del Dipartimento Economico Nazionale Cia Pino Cornacchia e dell’assessore comunale, Oliviero Faienza. La sala convegni della sede della cooperativa Euro Ortofrutticola di San Salvo, cheha ospitato l’incontro, era strapiena, con diverse persone costrette a rimanere in piedi.

 Per sfruttare le potenzialità di un settore che, nonostante gli effetti della crisi, presenta comunque dati in crescita, occorre superare una serie di criticità. Dopo un recente passato in cui gli agricoltori sono stati “poco supportati dalle politiche nazionali ed eccessivamente gravati da un contesto troppo burocratizzato – ha detto il presidente di Agripromoter Giuseppe Torricella – ora il problema è rappresentato anche da una globalizzazione dei mercati con regole non uguali per tutti, che non ci permettono di giocare alla pari con i produttori di altre nazioni”.

 Le difficoltà di accesso al credito e del sostegno ai giovani che vogliono fare agricoltura si aggiungono all’elenco delle criticità. L’analisi è stata incentrata anche sulle strategie per superare le difficoltà. “Qualità, identità territoriale, attenzione al settore dell’export, cooperazione e nuove forme di aggregazione”: è questa, secondo l’assessore regionale Pepe, la strada da percorrere. L’assessore ha anche annunciato la pubblicazione di nuovi strumenti di settore: si tratta dei Pif, Piani integrati di filiera, una novità assoluta in Abruzzo, i cui bandi saranno pubblicati a breve e che mettono a disposizione del territorio nuove importanti risorse economiche.

 Sul piano dell’identità territoriale, infine, il presidente della Camera di commercio Di Vincenzo ha individuato nella pista ciclabile della Via Verde il brand del territorio. Un marchio che diventerà certamente volano di sviluppo a partire dalla sua realizzazione che potrà essere completata entro il 2017

 Coordinati dall’esperto di economia Fabio Travaglini, i lavori del convegno hanno visto gli interventi del presidente del consorzio Agripromoter Giuseppe Torricella, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe del presidente regionale Cia Mauro Di Zio, del presidente della Camera di commercio di Chieti Roberto Di Vincenzo, del presidente Cop. Euro Ortofrutticola del Trigno Nicolino Torricella, del responsabile del Dipartimento Economico Nazionale Cia Pino Cornacchia e dell’assessore comunale, Oliviero Faienza.

La sala convegni della sede della cooperativa Euro Ortofrutticola di San Salvo, cheha ospitato l’incontro, era strapiena, con diverse persone costrette a rimanere in piedi.

 Per sfruttare le potenzialità di un settore che, nonostante gli effetti della crisi, presenta comunque dati in crescita, occorre superare una serie di criticità. Dopo un recente passato in cui gli agricoltori sono stati “poco supportati dalle politiche nazionali ed eccessivamente gravati da un contesto troppo burocratizzato – ha detto il presidente di Agripromoter Giuseppe Torricella – ora il problema è rappresentato anche da una globalizzazione dei mercati con regole non uguali per tutti, che non ci permettono di giocare alla pari con i produttori di altre nazioni”.

 Le difficoltà di accesso al credito e del sostegno ai giovani che vogliono fare agricoltura si aggiungono all’elenco delle criticità. L’analisi è stata incentrata anche sulle strategie per superare le difficoltà. “Qualità, identità territoriale, attenzione al settore dell’export, cooperazione e nuove forme di aggregazione”: è questa, secondo l’assessore regionale Pepe, la strada da percorrere. L’assessore ha anche annunciato la pubblicazione di nuovi strumenti di settore: si tratta dei Pif, Piani integrati di filiera, una novità assoluta in Abruzzo, i cui bandi saranno pubblicati a breve e che mettono a disposizione del territorio nuove importanti risorse economiche.

 Sul piano dell’identità territoriale, infine, il presidente della Camera di commercio Di Vincenzo ha individuato nella pista ciclabile della Via Verde il brand del territorio. Un marchio che diventerà certamente volano di sviluppo a partire dalla sua realizzazione che potrà essere completata entro il 2017.

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