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“Il progetto di mia madre è del 2007”

“Non esiste alcun conflitto di interesse e da uomo rispettoso delle leggi, quale sono, mi rivolgerò alla Procura a cui consegnerò il fascicolo chiedendo di essere ascoltato”. Passa al contrattacco il sindaco Francesco Menna al centro di una incandescente polemica politica che ruota sull’approvazione di un piano attuativo di iniziativa privata per la realizzazione di un villaggio turistico a San Nicola, la cui progettista è l’architetto Rita De Sanctis, madre del primo cittadino.

L’approvazione da parte della giunta ha scatenato gli interventi  di Angelo Bucciarelli, membro della segreteria del Pd e del senatore del Movimento 5 stelle Gianluca Castaldi che hanno parlato senza mezzi termini di conflitto di interessi, chiedendo al sindaco di lasciare la delega all’urbanistica. Dopo essere rimasto alcuni giorni in silenzio il Menna  ha convocato una conferenza stampa per ribattere, punto per punto, a quella che non ha esitato a definire “un’azione denigratoria  messa in atto nei miei confronti, di quelli dei miei amici, degli assessori del Pd e della mia famiglia”.

“Non lascerò la delega all’urbanistica per fare un piacere ai vari Bucciarelli e Castaldi”, replica il sindaco, “è una delega delicata ed importante per una città che negli anni ha subìto una trasformazione sotto l’aspetto urbanistico. Sarò uno sceriffo perché pretenderò legalità e rispetto delle norme. Mai avrei immaginato che si raggiungesse un tale livello di inciviltà e di denigrazione e che la cattiveria, il livore e la rabbia del signor Bucciarelli, che politicamente vale zero, potesse arrivare a colpire anche mia madre”.

Menna ha poi ricostruito tutti i passaggi del contestato progetto avvalendosi della collaborazione del dirigente del settore, Michele D’Annunzio. Il tecnico ha spiegato che il piano era in discussione dal 2007 e prima di giungere all’approvazione finale è stato corredato di tutte le autorizzazioni previste dalle leggi vigenti.

“Un iter lungo e complesso”, ha rimarcato il dirigente, “che qualsiasi amministratore si sarebbe visto costretto ad approvare per non incorrere in ricorsi e illeciti penalmente rilevanti,  potenzialmente richiedibili dalla ditta interessata.”

Il sindaco ha concluso il suo lungo intervento con la promessa che “su questa vicenda andrò fino in fondo. Chiederò io stesso di acquisire gli atti e spero che la Procura di Vasto ascolti   Bucciarelli e qualche suo sodale che su Facebook si diverte nei miei confronti,  affinchè riferisca i motivi per i quali io ho mantenuto l’assessorato all’urbanistica. Se non dovesse essere in grado di farlo, ha solo insinuato un dubbio utile a diffamare la mia persona e il ruolo che ricopro”.

        Anna Bontempo (Il Centro)

 

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