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Credito d’imposta per gli investimenti al Sud. Tra le regioni anche l’Abruzzo

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.225 del 26 settembre il Decreto ministeriale del 29 luglio 2016 che assegna 163 milioni di euro del Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e competitività 2014-2020 al credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle Regioni del Mezzogiorno, Abruzzo compreso.

L’agevolazione, introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, si applica agli acquisti, anche mediante contratto di locazione, di beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019 nell’ambito di progetti di investimento destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle Regioni meno sviluppate (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) e di quelle cosiddette in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

I progetti di investimento ammessi possono riguardare: creazione di un nuovo stabilimento, ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente, cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

L’intensità dell’incentivo varia in base alla dimensione delle imprese: 20% per le piccole imprese (meno di 50 occupati e fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10mln di euro); 15% per le medie imprese (meno di 250 occupati e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43mln); 10% per le grandi imprese. Anche gli Enti non commerciali possono accedere al credito d’imposta, con riferimento all’attivita’ commerciale eventualmente esercitata.

Infine, possono beneficiare dell’agevolazione le imprese che hanno intrapreso l’attività successivamente  al 1° gennaio 2016, data di entrata in vigore della legge istitutiva del credito d’imposta. La comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, approvata con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 24 marzo, deve essere presentata esclusivamente in via telematica. E’ previsto l’utilizzo in compensazione, presentando il modello di pagamento F24 tramite i servizi Entratel o Fisconline, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta che ne attesta la fruibilità. In fase di prima applicazione al credito d’imposta vengono assegnati 163 milioni di euro a valere sull’Asse III ‘Competitivita’ PMI’ del PON Imprese, 40 dei quali sono destinati ad Abruzzo, Molise e Sardegna.

Le risorse sono destinate alle PMI che hanno ricevuto l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate alla fruizione del credito d’imposta in relazione a progetti di investimento che riguardano l’acquisizione di beni strumentali nuovi e rispondenti a precisi criteri di ammissibilità. Per ottenere la cofinanziabilità con le risorse del PON i progetti di investimento dovranno soddisfare anche l’istruttoria del Ministero dello Sviluppo economico, che rileverà, in particolare, i requisiti di innovatività degli interventi e la coerenza con gli ambiti applicativi della Smart Specialisation Strategy.

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