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E’ bagarre tra Francesco Menna, il M5S ed Angelo Bucciarelli

Il Movimento 5 stelle chiede al sindaco Francesco Menna di “lasciare la delega all’urbanistica”, mentre la segretaria provinciale del Pd, Chiara Zappalorto invoca “l’autosospensione” di Angelo Bucciarelli, reo di aver sollevato un  problema di trasparenza.

E’ bagarre sul piano attuativo di iniziativa privata approvato dalla giunta (assente il sindaco) che prevede la realizzazione di un villaggio turistico a San Nicola, la cui progettista è l’architetto Rita De Sanctis, madre del primo cittadino.

Quest’ultimo ha annunciato per oggi  alle 11 una conferenza stampa per rispondere alle polemiche.

Ad accendere la miccia sono state alcune riflessioni di Bucciarelli, membro della segreteria del Pd, che aveva espresso più di una perplessità sul fatto che Menna si era tenuto per sé la delega all’urbanistica, sottolineando che ci troviamo di fronte “ad un caso unico. Non mi risulta che Vasto, dal ’48, abbia mai avuto un sindaco con delega all’urbanistica”.

Un affondo senza precedenti che ha spinto la segretaria Zappalorto a chiedere la sua auto-sospensione.

“Non rispondere nel merito è un segno evidente che non si hanno argomenti”, replica Bucciarelli, “mai avrei pensato che ponendo un problema politico di trasparenza, il Pd, che fa della trasparenza la sua bandiera, mi invitasse ad “auto-sospendermi”, invece di rispondermi nel merito dei problemi posti. La signorina Zappalorto, che brilla per inconsistenza politica, oltre che per assenza, farebbe bene a chiedere agli assessori Pd della giunta Menna perché hanno votato, ad eccezione dell’assessore  Antonio Del Casale, quella delibera di approvazione di un progetto fermato per oltre due anni dal precedente esecutivo”.

Il Movimento 5 stelle prende  la palla al balzo e rilancia.

“Ora cominciamo a capire perché il sindaco si tiene ben stretta la delega all’Urbanistica”, chiosa il senatore Gianluca Castaldi, facendo riferimento all’ approvazione del piano da parte della giunta, “ora si dirà che Menna  non c’era. Certo, come la Boschi quando si discuteva di Banca Etruria. Ma il sindaco era presente quando ,poco prima, si è adottato il  progetto di lottizzazione del comparto di via San Sisto ed era presente dopo. Dobbiamo credere che sia realmente uscito?
Ecco il M5S percepisce una elevata situazione di conflitto di interesse, che sembra essere una ragione forte per mantenere , da parte del sindaco, la delega all’Urbanistica. Se questi piani sono il prototipo delle idee di riuso del patrimonio edilizio esistente, caro sindaco Menna sei fuori strada”, rincara la dose Castaldi, “noi chiediamo di fermare l’ approvazione di piani attuativi o di progetti di lottizzazione per andare verso nuove politiche di gestione del territorio di lungo respiro”, conclude il senatore pentastellato.

                       Anna Bontempo  (Il Centro)

 

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