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Biometano, bocciata la centrale

La centrale a biometano non si farà. L’impianto che sarebbe dovuto sorgere a Montalfano, in virtù di un progetto presentato dalla società Hoffenberg srl di Perugia nella scorsa primavera, ha ottenuto il parere negativo della Regione nella conferenza dei servizi.

Decisiva la decisione del dirigente del dipartimento delle opere pubbliche e del governo del territorio Sabatino Belmaggio, che nonostante la presenza di una serie di pareri favorevoli, ha fatto sue le eccezioni sollevate dal comune di Cupello, ossia l’eccessiva vicinanza al cluster della Stogit, le cui norme di sicurezza, richiedono una distanza di almeno 200 metri dai centri abitati.

Insomma, alla fine sono prevalse le ragioni di una comunità che, fin dall’inizio, ha manifestato la propria contrarietà alla centrale, trovando il necessario sostegno nell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Manuele Marcovecchio.

Esulta il Comitato civico presieduto da Dino Ottaviano. 

E’ stata la vittoria di un lavoro di squadra, con al centro il benessere della nostra gente e del nostro ambiente”, ha commentato Nicola Scutti nella riunione che si è tenuta l’altra sera nella ex scuola elementare di Montalfano, servita anche a ricostruire i passaggi più salienti della mobilitazione. All’incontro era presente anche il sindaco.

La nostra non è stata una crociata contro qualcuno, ci siamo limitato a rilevare consapevolmente alcune criticità”, ha spiegato Marcovecchio, “abbiamo più volte indicato altri siti sui quali la centrale poteva essere costruita, ma senza esser ascoltati. Questa vicenda è un esempio di come la politica si deve aprire a tutti i progetti per capire se ci sono i presupposti per realizzarli. Non è stato un no a prescindere, ma altamente ragionato”. 

Incassata la vittoria nessuno, però, pensa di abbassare la guardia, anche perché il no della Regione deve trasformarsi ora in un provvedimento definitivo.

L’attenzione per gli insediamenti presenti resterà alta.

Infatti Scutti ha annunciato la nascita di un altro Comitato per assicurare un controllo maggiore sullo storico insediamento della Stogit a Montalfano, che di recente ha chiesto l’ampliamento della capacità di stoccaggio con la realizzazione di quattro nuovi pozzi.

Da questo punto di vista anche l’amministrazione di Cupello ha assicurato la massima attenzione.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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