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Stadio vietato per quattro tifosi della Vastese

A due settimane dall’accaduto, la Questura di Vasto, dopo aver analizzato foto e filmati delle telecamere di videosorveglianza, ha dichiarato l’interdizione dai campi di calcio per tre anni, a quattro tifosi vastesi.

L’accadimento risale al 4 settembre scorso durante la prima di campionato della Vastese, giocata all’Aragona contro il Chieti.

I primi segnali di “sommossa” erano iniziati già prima dell’inizio della partita, ma al triplice fischio dell’arbitro è scoppiata la vera e propria sommossa tra le due tifoseria.

Fuori dallo Stadio, per una decina di muniti, bombe carta, sassi e bottiglie di vetro sono stati lanciati all’indirizzo dei tifosi neroverdi. Una fitta sassaiola che creò, non solo panico e paura tra i presenti, ma anche numerosi danni alle auto parcheggiate, alla vetrina di una palestra e a un blindato della polizia, nonché lievi ferite ad una mano per un carabiniere, medicato in ospedale, e leggere contusioni per due poliziotti.

La questura, al termine degli scontri annunciò in modo perentorio che i responsabili sarebbero stati identificati e denunciati e che per ognuno di loro sarebbe stato preso il giusto provvedimento in merito.

“Simili accadimenti non dovranno verificarsi più”, queste le parole del questore.

E a due settimane il provvedimento è arrivato: Daspo per quattro tifosi biancorossi.

Diversi i tifosi coinvolti nella sommossa, come si evince dalle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, ma ai quattro identificati e denunciati sono stati riscontrati i comportamenti più pericolosi.

“È stata una bellissima partita con un gioco che ha premiato i biancorossi, purtroppo però questa giornata di sport ha avuto una nota stonata a fine gara. Questi fatti di violenza sono da condannare per una comunità ospitale e portatrice di educazione e di rispetto degli altri. Mi auguro che le forze dell’ordine possano subito individuare i responsabili per allontanarsi dallo sport. Faccio appello ai tifosi veri perché aiutino ad individuarli”. Queste le parole del sindaco Francesco Menna alla notizia degli scontri.

Un provvedimento preso e deciso senza esitazione alcuna, al fine di contrastare da subito ogni forma di violenza negli stadi.

Fonte foto ANSA

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