Banner Top
Banner Top

Le Rsu di Pilkington e Denso dicono no all’aumento del costo del trasporto pubblico

Alla ripresa delle attività produttive dopo la pausa estiva, le lavoratrici e lavoratori si sono ritrovati l’amara sorpresa dell’aumento del costo del trasporto pubblico di circa il 15%, senza dimenticare che lo scorso anno, lo stesso, aveva già avuto un incremento di circa il 10%.

Alla luce di tutto ciò, nella mattinata odierna le Rsu della Pilkington NSG e quella della Denso si sono riunite congiuntamente per discutere del problema e delle eventuali iniziative da intraprendere.

Riteniamo questo un ulteriore aggravio di costo per i lavoratori, che si aggiunge al momento particolarmente drammatico che gli stessi stanno vivendo a causa della crisi economica che continua a colpire la maggior parte delle aziende del nostro territorio, con conseguenti decurtazioni salariali attraverso i continui ricorsi agli ammortizzatori sociali.

Le Rsu hanno inoltre, evidenziato che questi rincari ricadono anche su quei nuclei familiari con figli che utilizzano gli stessi mezzi pubblici (studenti, pendolari, etc).

Considerando la problematica d’interesse generale, le Rsu, coinvolgendo anche i rappresentanti delle lavoratrici e lavoratori delle piccole e medie imprese del territorio, si attiveranno immediatamente a promuovere un tavolo di lavoro e di confronto con le istituzioni regionali e territoriali, che sia da sostegno a tutte le iniziative già messe in campo dalle Organizzazioni Sindacali regionali e provinciali, affinchè si arrivi alla risoluzione definitiva del problema.

Rsu Pilkington Nsg-Rsu Denso

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.