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Domani Il Centro tornerà in tutte le edicole dell’Abruzzo

“Il dottor Leonardis ha detto che la nuova società, in fase di costituzione, non avrà azionisti di riferimento e non avrà alcun padrone, in continuità con quanto fatto dal Gruppo Espresso e con ciò che il Centro ha rappresentato finora”.

Lo fa sapere il comitato di redazione e le rappresentanze sindacali unitarie del quotidiano Il Centro che ieri hanno incontrato i vertici del Gruppo Espresso e gli acquirenti del quotidiano Luigi Pierangeli, Alberto Leonardis e Luigi Palmerini (era assente per motivi di lavoro e perché fuori sede Cristiano Artoni).

Incontro a seguito del quale è stato deciso di sospendere lo sciopero con un giorno d’anticipo, il quotidiano torna quindi in edicola martedì 13 settembre.

“Sempre Leonardis – informa la nota di Cdr e Rsu – ha affermato che la società ha una forte solidità economica pronta a garantire e a sostenere il lavoro di giornalisti e poligrafici e che non interferirà con il settore giornalistico”.

“Il dottor Pierangeli ha parlato del Centro come di un’istituzione di questa regione che ha sempre garantito il pluralismo dell’informazione, con un valore storico e culturale importante. Ha fatto inoltre riferimento alle professionalità all’interno del giornale che sono un patrimonio in grado di garantire continuità e sviluppo della testata. Non continuare su questa strada, ha ribadito, sarebbe la morte dal punto di vista imprenditoriale”.

Per il Gruppo Espresso hanno partecipato il direttore generale della divisione quotidiani locali Marco Moroni, il responsabile del personale, Roberto Moro, e il direttore editoriale Finegil, Roberto Bernabò, oltre aDomenico Galasso, consigliere delegato del Centro, e al direttore del quotidiano, Mauro Tedeschini.

“Moroni – si legge nella nota di Cdr e Rsu – ha sottolineato che sul preliminare di accordo di cessione non si torna indietro. Ha aggiunto che tutte le rivendicazioni dei giornalisti e dei poligrafici del Centrosaranno esaminate nel corso degli incontri previsti per legge dal passaggio di proprietà”.

“Il Cdr ha ringraziato gli acquirenti che vogliono investire sulle professionalità del Centro, ma ha ribadito la necessità, da parte del Gruppo Espresso, di avviare un serio confronto per la salvaguardia dei posti di lavoro e del futuro del giornale leader in Abruzzo”.

“Il Cdr è tornato a stigmatizzare il comportamento dell’azienda per quanto riguarda le modalità che hanno accompagnato la cessione e che non hanno tenuto conto dei 30 anni di sacrifici del corpo redazionale, che si è sobbarcato carichi di lavoro ben al di sopra di quelli previsti dal contratto”.

“Alla luce della risultanza dell’incontro, l’assemblea dei redattori del Centro, che si è riunita nel pomeriggio, all’unanimità è tornata a chiedere garanzie per il futuro”.

“In virtù della manifestata volontà di rispondere a una serie di richieste dei giornalisti e dei poligrafici, all’unanimità è stato deciso di sospendere lo sciopero con un giorno d’anticipo. Il Centro tornerà regolarmente in edicola martedì 13 settembre”, conclude la nota.

Restano confermati lo stato di agitazione del personale e il pacchetto di scioperi (7+1) da attuare nei tempi e nelle modalità da concordare. L’assemblea dei redattori del Centro e la Rsu, inoltre, resta convocata in maniera permanente.

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