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Pini tagliati, il Wwf bacchetta il Comune

Due maestosi pini di un’area verde che circonda una struttura socio-sanitaria di corso Mazzini sono stati tagliati, perché con i loro rami avevano raggiunto le proprietà confinanti. Sarebbe stata sufficiente una potatura, invece hanno deciso di abbatterli.

L’episodio ha dato la stura al Wwf per chiedere al Comune l’urgente approvazione del regolamento sul verde pubblico e privato.

Un taglio inspiegabile”,  commenta Fabrizia Arduini, presidente dell’associazione Wwf zona frentana e costa teatina onlus, “la legge regionale n. 12/2013 prevede disposizioni per la tutela e salvaguardia degli alberi cosiddetti “monumentali” o di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale. Tale normativa, nelle more della istituzione dell’elenco degli alberi d’Italia (alla cui redazione partecipano anche la Regione e i Comuni) meritevoli di tutela e salvaguardia, vieta sul territorio dei centri urbani il danneggiamento, l’abbattimento e l’espianto di alberi ad alto fusto, compresi quelli secolari tipici o inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale. Inoltre consente l’abbattimento degli alberi appena descritti esclusivamente per casi motivati ed improcrastinabili e previo parere obbligatorio e vincolante del Corpo Forestale dello Stato idoneo ad escludere la praticabilità di soluzioni alternative o complementari aventi minore impatto”.

L’associazione ambientalista torna a chiedere al sindaco Francesco Menna, l’approvazione urgente di un piano regolatore del verde pubblico e privato che abbia come obiettivo non solo una seria programmazione degli interventi di manutenzione delle aree già esistenti e delle altre da realizzare, ma che tuteli il verde come elemento qualificante. Gli alberi sono amici straordinari, trattiamoli di conseguenza”.

Il regolamento di cui parla il Wwf giace dal 2007 in  qualche cassetto del Comune. La speranza è che l’attuale assessore all’ambiente, Paola Cianci lo rispolveri e lo faccia approvare.

Anna Bontempo (Il Centro)  

 

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4 Comments

  1. biagio natale

    spiegatemi cosa avevano quelle piante di architettonico da salvaguardare dato che le pendenze verso l’esterno per quello piu vicino alla strada e la pendenza verso la casa confinante erano di alta pericolosita se si voleva salvaguardare le operazioni di contenimento dovevano essere fatti con cadenza regolare almeno ogni tre anni anche perche i pini non danno preavviso quando cadono e quelli del wwf dovrebbero saperlo piuttosto cominciassero a pensare da ora cosa fare con le piante della villa comunale dove l’ultimo intervento e stato da noi effettuato nel 2012 dopo la grande nevicata li se avverra una nevicata o del maltempo forte ne crolleranno una meta’ anche perche ormai hanno raggiunto delle altezze rilevanti e se non si prende in considerazione l’avvicendamento con ripiantumazioni nuove fra qualche anno avremo una villa senza alberi

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  2. biagio natale

    una domanda mi sorge spontanea ma il wwf interviene sempre dopo che viene effettuato un taglio o un abbattimento per necessita piu o meno condivisibili mai prima che l’intervento si renda necessario perche’? se si ha a cuore veramente l’interesse del verde e la sua cura perche’ non mappa e denuncia le situazioni di potenziali pericolosita’?ricordo le polemiche per l’abbattimento dei pini libanesi in corso Italia che erano arrivati a 28metri di altezza senza che nessuno ne avesse denunciato la sua pericolosita’salvo poi protestare per il suo abbattimento ,oppure il pino secolare vicino ai carabinieri che tra non molto sara destinato all’abbattimento perche gli interventi finora messi in atto non hanno fatto altro che aumentarne la pericolosita perche continuando a togliere i rami bassi ed alzando il baricentro dell’albero non si fa altro che rendere lo stesso piu a rischio di caduta per oscillazione .

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  3. biagio natale

    oppure basta fare un giro a via pertini dove se a breve non si interverra per riabbassare tutte le piante di almeno 6/7 metri saranno destinati al crollo ed essendo una via trafficata speriamo solo che non ci capiti qualcuno sotto dopo si che saranno dolori inoltre ci sono i pini di via tre segni che in parte abbiamo messo in sicurezza nel 2013/2014 ma ve ne sono molte altre pericolanti ma qualcuno se ne occupera solo quando qualche disgraziato vi rimarra sotto ,mai prima

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  4. biagio natale

    e per ultimo poi non diro piu nulla la villetta per sgambamento cani alla rotonda di S.Onofrio vi siete mai fermati a guardare in che stato sono i pini?per non parlare dei lecci qualcuno se ne preoccupera solo quando qualche ramo cadra su un cane o un proprietario mai prima e il wwf si preoccupera del perche un abbattimento verra’ fatto sempre dopo pero’

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