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Fabrizio Di Stefano: “Tasse aeroportuali e chiusura rotte Ryanair: una visione miope del governo”

 

“Questa mattina ho presentato un’interrogazione al Ministro dei Trasporti per conoscere se ha contezza dei danni che l’aumento delle tasse aeroportuali sta causando e quali azioni vuole intraprendere per far si che la compagnia Ryanair non dia seguito alle sue dichiarate intenzioni di chiudere diverse rotte degli aeroporti di Pescara,Alghero e Crotone” sono le parole dell’on. Fabrizio di Stefano a seguito della sua presentazione di un’interrogazione sull’aumento delle tasse aeroportuali e il conseguente annuncio della compagnia Ryanair di chiudere diverse rotte in Italia. “A fronte di un maggiore introito di circa 380 milioni di euro si crea un danno per un valore enormemente superiore come la perdita di posti di lavoro, il danno alle attività turistiche e quelle collegate. È evidente sia come i passeggeri che utilizzavano questo vettore per fini turistici sceglieranno altre mete in altri Paesi sia  tutto il danno economico che ne deriva. Anche in termini di gettito fiscale il previsto maggior introito sarà sicuramente annullato dalla perdite che con questa contingenza ne derivano. Inoltre, questo provvedimento si muove in una logica diametralmente opposta a quella di incoming e di attrattore di investimenti esteri verso il nostro Paese andando a danneggiare uno dei maggior assett della nostra economia e creando un danno nelle tre Regioni specificatamente colpite che andrà ad incidere in maniera anche significativa anche sul pil regionale”, conclude l’on. Di Stefano.

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