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Cotir: arrivano i primi stipendi e la protesta viene sospesa

Finalmente qualcosa si è mosso anche sulla vicenda Cotir, dopo che i 27 lavoratori con le loro famiglie sono state costrette a manifestare sotto i Palazzi della regione Abruzzo in quel di Pescara. Allora l’assessore alle Politiche Agricole di Palazzo Silone aveva mostrato ricevute di pagamento per 150 mila euro annunciando lo sblocco di altri 320 mila euro. Stamane, come riferiscono Feliciantonio Maurizi, segretario regionale di Fai-Cisl, e Ada Sinimberghi, segretario regionale di Flai-Cgil, sono arrivati sui conti correnti dei lavoratori i bonifici di quattro mensilità secondo gli impegni assunti il 18 novembre scorso dallo stesso Pepe e dal governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso, con un leggero ritardo che secondo i sindacati “è subordinato esclusivamente ai tempi tecnici”.

Ora c’è attesa soprattutto per il nuovo summit in programma nella sede dell’assessorato alle Politiche agricole della Regione Abruzzo in programma a Pescara martedì 28 dicembre, quando, oseremmo dire finalmente, verrà illustrato il piano di riordino del Centro di cui, aggiungono i sindacati “i lavoratori si augurano di prendere atto della solidità della proposta anche in relazione alla strategia per il pagamento degli stipendi 2015 (perché erano ben 22 le mensilità arretrate, ndr) e per il proseguimento delle attività di ricerca per il 2016 e gli anni successivi”. Intanto da questo pomeriggio alle 14.00, è stata interrotta la protesta in atto così come l’occupazione del Centro di località Zimarino.

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