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Incentivi di produttività, al Comune di Vasto sindacati ai ferri corti

Riunioni disertate per protesta e accuse reciproche tra Cisl e Cgil, i due sindacati maggiormente rappresentativi del personale municipale. Il clima è incandescente in Comune alla vigilia della riunione sul fondo della produttività 2015 in programma domani.

Lo scontro sugli incentivi economici và avanti ormai da due mesi, cioè da quando le Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) Cisl e Diccap hanno disertato l’incontro del 12 ottobre per protesta nei confronti della parte datoriale che, a loro dire, non ha rispettato gli impegni assunti.

“La loro assenza ha sortito l’unico effetto del rinvio della riunione nella quale si doveva contrattare il fondo della produttività 2015”, accusa Sergio Zinni, segretario generale Cgil-Fp Chieti, “l’incontro è stato riconvocato per il 9 dicembre. Abbiamo perso due mesi di tempo ma, se le Rsu Cisl e Diccap continuano a disertare le riunioni di contrattazione, i lavoratori del Comune di Vasto rischiano che gli incentivi 2015 vadano in economia 2016 e per quest’anno non riceveranno nulla. La nostra azione,invece sta dando i suoi frutti: le posizioni sono state riviste e lavoratori prima esclusi hanno avuto gli incentivi. Penso sia una vittoria del sindacato che punta a raggiungere risultati concreti”, conclude il sindacalista facendo andare su tutte le furie il collega della Cisl.

“I componenti Rsu di Cisl, Diccap e Csa hanno deciso di non presentarsi alla contrattazione non per loro decisione personale, ma solo per dare seguito alla volontà dei dipendenti presenti all’assemblea del personale”, ribatte Gabriele Martelli, segretario regionale Cisl, “il sindaco aveva preso l’impegno di rivedere l’errata applicazione dell’istituto della produttività e mettere riparo agli errori della dirigenza. Secondo la Cgil sono state sanate 26 posizioni. Il Comune di Vasto non ha comunicato nulla agli altri componenti delle Rsu ed alle altre sigle sindacali. Di questa vicenda rimane una grande verità: la gran parte del personale non ha potuto instaurare un corretto dialogo con il proprio dirigente perché chi doveva rispettare le regole previste dal sistema di valutazione e dal contratto decentrato le ha semplicemente ignorate”.

Sul fondo della produttività 2015 Martelli è categorico. “La ripartizione và contrattata ad inizio anno e non a consuntivo”, incalza il segretario regionale Cisl, “la convocazione a dicembre diventa una semplice presa in giro. Non ci facciamo intimidire, continueremo a lavorare in favore dei dipendenti del Comune. Saranno loro a valutare i comportamenti delle Rsu e delle sigle sindacali”.

Anna Bontempo

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