Banner Top
Banner Top

Vasto: taglio alle prestazioni della Radiologia del S. Pio per carenza di personale medico

Che il reparto di Radiologia del S. Pio da Pietrelcina non stia vivendo un momento sereno è noto da tempo, ma oggi siamo quasi al collasso. Già agli inizi di maggio di quest’anno il presidente emerito del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente aveva sollevato pesanti dubbi sul futuro dell’Unità operativa complessa in quanto, scriveva, “l’organico del personale medico del predetto servizio è ridotto talmente al lumicino da non essere più in grado di sopportare i regolari turni lavorativi, che pure hanno consentito di espletare nell’ultimo anno oltre sessantamila esami e di far fronte efficacemente ad un aumento di richieste derivante dalla chiusura degli ospedali dell’hinterland e del vicino Molise”.

Per Tagliente si correva il rischio di una possibile chiusura del reparto ed infatti agli inizi di giugno, la presenza di soli sette medici in servizio nel reparto non consentiva più di far fronte alle numerose richieste dei pazienti e pertanto si procedeva alla sospensione delle radiografie fino al 15 giugno.

Ed ora la situazione si ripropone in tutta la sua drammaticità, dopo che il primario Giuseppe Palombo e i suoi colleghi sono riusciti per mesi a tamponare, grazie anche a molti straordinari, una situazione che ha raggiunto i limiti della sopportazione.

L’organico è sottodimensionato e questo è una certezza e la cosa diventa ancor più grave se si pensa che un medico sta per andare in pensione, uno è in prestito al ‘Renzetti’ di Lanciano e tutti devono esaurire le ferie arretrate e frequentare i corsi di aggiornamento come prescritto dalla legge.

Ed allora dal S. Pio non poteva che levarsi un appello corale perché quell’organico venga implementato al più presto anche perché che ci si trovi di fronte a una situazione emergenziale è lampante: basti pensare che il personale del CUP-Centro Unico Prenotazioni ha iniziato ad avvertire i pazienti che avevano prenotato una prestazione radiologica al nosocomio vastese di spostare la prenotazione in altro ospedale quale quello di Lanciano o, addirittura, di Chieti perché da domani, 2 novembre, sarà ridotto il numero di prestazioni erogate dall’UOC di Radiologia del S. Pio.

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.