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Rifiuti, la Pulchra è in buona salute ma sarà cancellata

Si è chiuso con un utile di 600.835 euro il primo semestre 2015. E’positiva la situazione economico-patrimoniale della Pulchra, la Spa pubblico-privata che figura nell’elenco delle società partecipate in procinto di essere sciolte.

L’andamento della gestione è stata al centro di uno degli ultimi consigli di amministrazione che si è svolto nella sede amministrativa della Pulchra, in via Tobruk, alla presenza del presidente, Fernando Scampoli, della componente del Cda Simona Di Mascio e dell’amministratore delegato, Paola Vitelli. I primi due sono espressione di parte pubblica, mentre l’Ad rappresenta il socio privato.

Per i vertici della società, che vede il Comune socio di maggioranza con il 51% del pacchetto azionario, l’utile “è stato determinato tenendo conto di tutti i principali componenti economici, inclusi gli oneri finanziari e gli  ammortamenti, mentre restano esclusi dal risultato il calcolo delle imposte ed il trattamento di fine rapporto, da determinarsi a fine esercizio”.

L’amministratore delegato Vitelli ha anche evidenziato gli investimenti realizzati nel corso del primo semestre 2015:

l’acquisto di automezzi ed attrezzature per una somma complessiva pari a 96.826 euro e di una nuova spazzatrice tipo Bucher Schorling, acquisita facendo ricorso al leasing finanziario. Nel corso della riunione il consiglio d’amministrazione ha anche esaminato l’opportunità che la società possa dotarsi di un sistema di geolocalizzazione satellitare e diagnosi a distanza degli automezzi in dotazione.

Tale strumento di rilevazione consentirebbe di monitorare più efficacemente le varie attività svolte, al fine di migliorarne l’efficienza. Insomma, la Pulchra gode di ottima salute. Nei mesi scorsi la società è finita nel piano di razionalizzazione predisposto dalla giunta comunale sulla scorta di recenti disposizioni di legge e trasmesso alla Corte dei Conti. Non si sa bene come e attraverso quali modalità, la Spa dovrebbe essere superata dopo l’adesione dell’ente alla costituenda autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti (Agir) che porterà alla nascita di un ambito regionale e, quindi, alla costituzione di un soggetto unico per gli appalti del settore. La Pulchra è stata costituita il 20 Luglio 1998, durante l’amministrazione comunale dell’ex sindaco Giuseppe Tagliente, tra il Comune e la Sapi Srl (socio privato di minoranza) di Giovanni Petroro.

Da 17 anni la società mista gestisce il servizio di igiene urbana in città, voce che insieme allo smaltimento dei rifiuti nell’impianto di Valle Cena del Civeta, assorbe buona parte delle risorse del bilancio comunale. La Pulchra si occupa anche della raccolta differenziata “porta a porta” che nei prossimi mesi dovrebbe essere estesa alla Marina.

Anna Bontempo

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